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300 numero perfetto

300 numero perfetto

 

Il numero 300 ricorre nella poesia e nella storia: i 300 eroi Spartani delle Termopili, i 300 “giovani e forti” patrioti del risorgimento morti a Sapri ed ora anche l’ ippica ha i suoi 300 che sono gli EURI che dovranno essere pagati dagli aspiranti allievi guidatori al SIAG.

Perché?

La cosa è incredibile ! Un dirigente firma un decreto con alcune affermazione quanto meno non esatte e con , chiamiamola così, una scorciatoia.

Partiamo dall’ inizio e leggiamo  sul sito del MIPAAF alla voce “Amministrazione trasparente” che qualora si debbano decidere :

“….l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati”

Esiste una normativa specifica quale ad esempio l’ Art. 26, c. 1, d.lgs. n. 33/2013 che impone dei doveri di trasparenza  ma il neo arrivato Direttore taglia corto e nelle premesse del decreto scrive:

VALUTATA la manifestazione di volontà espressa dal Sindacato Italiano Allenatori Guidatori (SIAG) di voler collaborare alla gestione di un corso di formazione professionale per allievi guidatori

A seguito di quale richiesta ufficiale del MIPAAF è stata  acquisita la volontà del SIAG? Quando è stato pubblicato il documento di evidenza pubblica?

Quali altre Associazioni sono state interpellate?

Il MIPAAF ha fatto un confronto di costi, di competenze , di correttezza amministrativa?

Di competenze non di certo visto che nel decreto si legge all’ art.1:

I docenti e il materiale didattico sono proposti dall’Associazione suddetta e vengono approvati dal Mipaaf.

Quindi alla cieca senza sapere chi saranno i docenti? Ma dove siamo su  “scherzi a parte”?

Quindi nessuno contesta la correttezza che il corso sia a pagamento, è legittimo, si contesta il metodo di scelta.

Perché nel decreto si legge anche:

Sindacato Italiano Allenatori Guidatori (SIAG) unica associazione di categoria esistente

E questo è palesemente falso, sarebbe bastato che il Dirigente leggesse l’ elenco dei Portatori d’ interesse, elenchi A,B,C , presenti sul sito del MIPAAF per appurarlo.

Caro Direttore tutte le procedure amministrative devono essere obbligatoriamente trasparenti quindi sarebbe opportuno   renda pubbliche quelle relative a questo pasticcio, compresa la corrispondenza tra il SIAG e il MIPAAF e relative risposte.

Oddio per iniziare basterebbe la pubblicazione quanto meno dello Statuto e dell’ atto Costitutivo in possesso del MIPAAF , in quanto la quasi totalità delle Associazioni lo ha pubblicato sui propri siti istituzionali tranne, guarda caso , poche eccezioni.

RedandBlack

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