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Alcatraz Stecca e Victor Chuc Sm a segno nella notte del San Paolo

Gran Premio Marche e Gran Premio Basilio Mattii falcidiati da errori a conferma che il tracciato del San Paolo con la variabile della racchetta ancorché veloce è molto insidioso per i cavalli e anche per i più navigati tra i driver italiani.
Sia nel Marche, sia nel Basilio Mattii vincono due soggetti snobbati dalla punta sebbene meritevoli di attenzione.

GRAN PREMIO MARCHE G. 3 Mt. 1600 E. 40.040

1°     8   ALCATRAZ STECCA       G.P. MINNUCCI     12.6
2°     1   ALLA WISW AS               E. BELLEI                12.9
3°     5   ALESSANDRO BAR        D. BATTISTINI        13.3
4°     6   AMERICIO JET               G. DI NARDO           13.6
5      9   AXEL DEGLI ULIVI          V. LUONGO             13.9

In partenza prima ancora dello stacco fa le bizze il favorito Argentovivo presto imitato da Anita Roc, Angelina Op e Ari Lest, il più pronto ad approfittarne è Americio Jet che va a condurre davanti a Alessandro Bar, All Wise As e gli altri. In prossimità del paletto dei primi quattrocento metri si fa avanti Alcatraz Stecca che va a gravitare sul battistrada deciso a non mollare la presa. Ai quattrocento finali sotto l’attacco di Alcatraz cede Americio Jet e riesce a sgabbiare All Wise As che finisce bene alle spalle  dell’allievo di Todisco interpretato con la massima fiducia da Giampaolo Minnucci. Terzo chiude ancora Alessandro Bar. Più lontani Americio Jet e Axel Degli Ulivi.
Dunque un bel successo per Alcatraz che non può essere considerato una sorpresa tenuto conto che l’ultima volta si era piazzato al quarto posto a Enghien arrivando davanti a Gatsby Perrine che viene considerato uno dei migliori tre anni francesi.

GRAN PREMIO BASILIO MATTII G. 3 Mt. 1600 E. 40.040

1°  7   VICTOR CHUC SM            R. VECCHIONE       11.9
2° 10   TAMURE ROC                  R. ANDREGHETTI   12.1
3° 5   TORNADO SPRITZ            E. BELLEI                  12.3
4° 2   RAISSA SERE                     D. CANGIANO          12.6

Se nel Marche avevano portato a termine il percorso in sei, la metà giusta dei partenti, nel Basilio Mattii va ancora peggio, infatti partono in dieci e finiscono in quattro.
In difficoltà nel lancio l’attesa Tamure Roc e Vincent Zs, in errore Vegas Cloudle, Bandit Horline e Saphire Horse, sfila subito in avanti Peace Of Mind. Sembrerebbe corsa chiusa, ma all’uscita della seconda curva improvvisamente la figlia di Uronometro disturbata da un paletto andato di traverso sbaglia e lascia il posto a Tornado Spritz che non le si era opposto nel lancio. Al passaggio davanti alle tribune Roberto Vecchione con il suo Victor Chuc Sm sposta dalla corda per sopravanzare Tornado Sprint mentre venendo da lontano si ripropone prepotentemente Tamure Roc. La lotta tra l’allievo di Mario Minopoli Jr e la portacolori dei Rocca prosegue fino in arrivo dove mentre il maschio stacca la femmina riesce a contenere per il secondo il Tornado Spritz sostenuto energicamente lungo la corda. Al quarto posto la locale Raissa Sere.
Benissimo Victor Chuc Sm con il quale Roberto Vecchione conquista il suo quarto titolo italiano, sfortunata ma validissima Tamure Roc protagonista di un gran recupero mentre davanti si faceva velocità e ancora in grado di mettere in difficoltà il battistrada, fa il suo Tornado Spritz interpretato con sagacia da Enrico Bellei, giudiziosa come sempre Raissa Sere.
Sfortunato Venanzo Jet che se non avesse sbagliato sull’ultima curva avrebbe fatto l’arrivo. Gli altri a partire da Vincent Zs una vera e propria delusione.

Fral

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