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Analisi sulla drammatica situazione dell’ippica

La situazione drammatica dell’ippica attuale ha due risvolti ben precisi:

  • Aspetto economico
  • Aspetto tecnico

Per quanto riguarda l’aspetto economico  si devono prendere in considerazione molti problemi:

  • La stagione delle nascite 2020
  • Il danno allevatoriale che si  avrà la prossima stagione nel 2021
  • il problema delle aste e dello stato economico del settore, italiano ed europeo, con le date per adesso in calendario.
  • Riprogrammazione del calendario
  • A quanto ammonterà e come dovrà essere ripartito il montepremi, premi aggiunti che non sarà assegnato.

Quindi  è e sarà necessario non solo un sostegno diretto ma anche un sostegno al futuro del settore.
Certo mentre da noi si continua a ripetere come una giaculatoria che a Pasqua i premi verranno pagati all’estero, per esempio France Galop ha già comunicato che i costi dei box presso i centri d’ allenamento di sua proprietà sono immediatamente sospesi e i soldi versati per iscrizioni e multe saranno destinati ad un fondo per sostenere i più deboli della filiera.
Vedremo se all’arrivo imminente  del 40% delle sovvenzioni agli ippodromi ,oggi chiusi, cosa verrà deciso da questi sul pagamento dei box.
Ma si sa loro sono gestiti da associazioni di diritto privato   che pur  ricevendo molti milioni di euro dallo stato  decidono autonomamente.
L’aspetto tecnico  diverge poi in modo significativo tra trotto e galoppo soprattutto per i tre anni.
La situazione del galoppo pone ora una difficoltà nel percorso di preparazione alle corse classiche primaverili che avranno i loro clou della disputa dei Derby e delle Oaks  tra la fine di maggio a fine giugno.
Le iscrizioni a queste corse sono già state fatte o si concluderanno entro marzo quindi l’accesso è libero. Quando il sistema ripartirà resterà il problema di un calendario d’approccio, come preparazione e valutazione dei cavalli, stravolto, ma la partecipazione rimarrà garantita.
Comunque presumibilmente il Comitato Pattern farà sentire la sua voce e prenderà provvedimenti che saranno applicati obbligatoriamente, in questo frangente l’espulsione di fatto dell’Italia dal comitato pattern permetterà al nostro paese una programmazione autonoma, una magra consolazione.
Situazione completamente opposta al trotto, dove la data del derby è posizionata in settembre/ottobre  quindi , si spera, quando sarà già stata superata l’emergenza.

Il problema però è legato a quanto scritto nella circolare di programmazione:

  • 5.1 L’ordine di partenza dei Grandi Premi di Gruppo I per i tre anni viene definito in base alla classifica stilata sommando i punteggi dei parametri della miglior somma vinta in carriera e della miglior moneta vinta nel semestre. L’assegnazione dei numeri avviene mediante sorteggio per la prima fila, successivamente per la seconda fila e poi per le ulteriori eventuali file.

I sei mesi antecedenti le corse sono già iniziati, non sarebbe ora di mettere mano a quanto scritto e rimodulare il calendario discutendo delle diverse soluzioni in funzione del riavvio delle corse, o modificare il disciplinare a breve e non aspettare l’ultimo momento.

Marco Folli
(Presidente O.I.I.)

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