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Aumentano i costi e i pagamenti continuano a ritardare. Ballardini e Cantica a gamba tesa. Probabile nuova serrata degli ippodromi.

Per i numeri futuri per l’ippica 2019 a oggi abbiamo solo due certezze: taglio di 2,5M nel totale ma nessun taglio per la quota ippodromi anzi un piccolo incremento di 200 mila euro arrivando a 46,5M.

In attesa di tutti i vari capitoli controllando quanto è stato stanziato in varie voci durante quest’anno ci sono delle sorprese.

Per le provvidenze agli allevatori sia di galoppo e trotto (2295/2) saranno distribuiti solo 963mila euro pensiamo molto inferiori alle attese degli iscritti alle associazioni.

La televisione italiana e i diritti esteri ammontano a 14,5M ed immaginiamo i commenti su rapporto qualità/costi.

Le giurie costano 4,5M, speriamo siano compresi anche gli occhiali che talvolta servono.

Ma ci sono due voci “strane” ben 1.128.020.000€ per fantomatiche “altre spese tecnico istituzionali” e anche 3,4M per il costo del totalizzatore nazionale, che i soppressi UNIRE/ASSI non riconoscevano come legittimo e che non avevano mai pagato arrivando ad accumulare un debito di 35M poi condonato in una legge dal ministro Catania durante lo sciopero del 2012.

A dire il vero tutti gli ippici erano convinti che questi soldi non sarebbero più stati pagati e in affetti nelle varie voci degli anni passati non c’era traccia.

La morale è semplice: i pagamenti agli operatori e ippodromi sono lenti per gli accurati controlli ed autorizzazioni varie ma i prelievi per lo stato o le spese strane sono rapidissime e salate.

RedBlack

Cantica e Vittorio Ballardini a gamba tesa 

Almeno iniziamo a fare proposte di razionalizzare il poco che attualmente abbiamo, perché se è funesto per l’ippica non avere certezza di quanto si può disporre e averlo poco o tanto che sia con regolarità, ancor peggio è sprecare quello che si ha.
Eliminare il 5% del monte premi al traguardo che attualmente continua a scorrere nelle inutili casse dell’Anact e se ne destini il 50% ad incrementare il monte premi ed il 50% agli allevatori portando la percentuale di loro dal 20 al 22,5%.
I cantori avran modo di dimostrare che il bel canto non dipende dall’aver o meno a disposizione carte di credito“. (Cantica)

Presidio presidio presidio presidio presidio presidio presidio! Solo così crei attenzione; ci devono rispetto! Bisogna mobilitarsi è inutile piangere, il buonismo non paga con i prepotenti!
Presidio presidio presidio …………” (Vittorio Ballardini)

Nel frattempo si profila una nuova ondata di scioperi degli ippodromi se non avranno certezza sui pagamenti.

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