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Bold Eagle saluta nel Wallonie contro Face Time Bourbon

di Historicus

Domenica al’Hippdrome de Wallonie (pista di trotto da 1083 metri) di Mons (vicino al confine con la Francia), il Grand Prix de Wallonie si correrà senza pubblico, per le nuove disposizioni sanitarie entrate in vigore lunedì in Belgio.
Un vero peccato, perché la corsa vede al via due grandi protagonisti del trotto mondiale, tra l’altro compagni di allenamento (Sébastien Guarato) anche se un po’ particolari.
Al passo d’addio, Bold Eagle, già vincitore del Grand Prix de Wallonie nel 2017 e nel 2019, correrà  il 32º Gruppo I della carriera, con 21 successi finora al suo attivo. Tra questi, due vittorie nel Prix d’Amérique (2016-2017), due nel France (2016-2017), una nel Paris (2017), con la quale ha completato la Triple Couronne del trotto francese,  quattro nel René Ballière (2016-2017-2018-2019), quella nel Grand Prix de l’U.E.T. (2015) a Wolvega e quella nella Breeders Crown Open Trot (2019) al Mohawk Racetrac oltre ai Critérium des 3 Ans, Critérium des 5 Ans e Critérium Continental.
Bold dovrà conquistare il primo o il secondo posto per poter  battere il record francese di somme vinte (5.006.731 Euro) che appartiene a Timoko, dal quale lo separano 15.764 Euro.
Pierre Pilarski e i suoi soci per la 76ª e ultima, come hanno annunciato, corsa di una straordinaria carriera hanno deciso di premiare Hugues Monthulé, che dal 2015 è il fidato lad del loro campione, scegliendolo come driver. Monthulé, 26 anni, 547 corse e 58 vittorie, in carriera, sarà il settimo guidatore di Bold Eagle dopo Jean-Etienne Dubois, allevatore e primo proprietario del figlio di Ready Cash,  Franck Nivard, Eric Raffin, Björn Goop, Tony Le Beller e Brian Sears, in ordine di… apparizione..
A raccogliere l’eredità di Bold Eagle c’è Face Time Bourbon, da molti considerato il trottatore più forte al mondo attualmente, che torna in azione dopo la  vittoria nel Prix René Ballière lo scorso 21 giugno a Vincennes, dove ha stabilito a media di 1.09.4 sui 2100 il nuovo record mondiale sulla media distanza.  Il portacolori della Scuderia Bivans è un cavallo che vince sempre o quasi: 21 successi in 25 corse per lui..
Con due primattori così importanti, il resto del cast passa un po’ in secondo piano.
Per il preventivabile terzo posto i più indicati sono Tony Gio, al rientro dal nulla di fatto nel Prix des Ducs de Normandie a Caen e nel doppio impegno di compagno di scuderia (la Bivans) di Face Time Bourbon e di training (Sébastien Guarato) di Bold Eagle, e il danese Valokaja Hindø,
Rincalzi Jerry Mom, l’unico belga al via e il sempreverde Ustinof du Vivier, tra l’altro ex allievo di Guarato.

Oggi a Rättvik Ego Boys Minne e Sommartravet  Final

Il convegno V75 è in programma oggi a Rättvik, con due prove di cartello. Nella Ego Boys Minne, STL Gulddivisionen della settimana, si prefigura un match  tra Heavy Sound, che è rientrato (dall’Elitloppet 2019) vincendo il 15 luglio a Eskilstuna, e il finlandese Elian Web, reduce da successi in eliminatoria e finale della Suur-Hollola-Ajo a Lahti. Esprit Sisu, Snowstorm Hanover, Globalsatisfaction, Diamanten e Chianti possono lottare per buoni piazzamenti. Nella ATG:s Sommartravet  Final,  la doppiamente penalizzata Racing Brodda, che resta su due belle vittorie, dovrà rendere 20 metri a Vae Victis Club, che al debutto in Svezia ha vinto sabato scorso a Bollnäs. Possono contare anche Bythebook, Quarcia, Sam the Man, Guillaume Boko e l’altro italiano Vagabond Bi, che resta su una vittoria sui 3140 metri con autostart.

EGO BOYS MINNE – SEK 306.500, metri 1640

  1. Heavy Sound – Kenneth Haugstad
  2. Chianti – Björn Goop
  3. West Wing – Magnus A Djuse
  4. Diamanten – Erik Adielsson
  5. Globalsatisfaction – Örjan Kihlström
  6. Snowstorm Hanover (US) – Carl Johan Jepson
  7. Elian Web (FI) – Torbjörn Jansson
  8. Zack’s Zoomer (US) – Emilia Leo
  9. Ural – Rikard N Skoglund
  10. Espirit Sisu – Ulf Ohlsson
  11. Nimbus C.D. – Peter G Norman
  12. Ajlexes Cubano – Tomas Pettersson

ATG:s SOMMARTRAVET FINAL – SEK 608.000, metri 2640, Gruppo II

2640

  1. Mr Marvelous – Ulf Ohlsson 2640
  2. Master Sea – Stefan Persson
  3. Exclusive Matter – Johan Untersteiner

2660

  1. Vagabond Bi (IT) – Carl Johan Jepson
  2. Lukas Bris – Oskar Kylin-Blom
  3. Guillaume Boko (DE) – Björn Goop
  4. Sam the Man (NO) – Magnus A Djuse
  5. Sir Henry P.Hill – Jörgen Westholm
  6. Quarcia – Kim Moberg
  7. Raja Ribb – Felicia Molin
  8. Vae Victis Club (IT) – Örjan Kihlström

2680

  1. Bythebook – Erik Adielsson
  2. Västerbo Grosbois – Rauno Pöllänen
  3. Racing Brodda – Rikard N Skoglund

Il weekend di Enghien con diversi italiani

In attesa della riapertura di Vincennes, che riaprirà a Ferragosto, l’attività prosegue nell’altro ippodromo parigino, quello di Enghien, Oggi la prova clou al Plateau de Soisy è il Prix Henri Cravoisier (Gruppo III, Euro 60.000, metri 1609 autostart) per i 3 anni, nel quale sono partenti tre italiani: i due compagni di scuderia (Sant’Eusebio) Barolo Roc (4, Matthieu Abrivard) e Brand Roc (10, Filippo Rocca) e Bleff Dipa (11, Alexandre Abrivard), al debutto sulle piste francesi.
Barolo Roc, secondo dietro Hede Darling, anch’esso di nuovo della partita, nel Prix d’Hermonville e poi in rottura nel Rome vinto da Heart of Gold, che pure ritrova, e Bleff Dipa, terzo nel Gran Premio Marche, sembrano poter competere per un buon piazzamento in una corsa nella quale possono dire la loro anche Heartbreaker One, quarto nel Rome e ben messo in corda, e soprattutto Hooker Berry, già piazzato in Gruppo I ma reduce da prestazione poco convincente.
Due Courses Européennes nel convegno di domenica ad Enghien, entrambe per gli specialisti del montato. Nel Prix de Forges-les-Eaux (Euro 41.000, metri 2875) Zerozerosette Gar riprova sotto la sella dopo la vittoria nel Prix de Dozule a Cabourg. Con Franck Nivard in sella, ha una buona chance. Nel Prix de la Place Vauban (Euro 44.000, metri 2250) ci sono invece Terribile Gso  (Antoine Voisin) e Solcio Zl (Alexandre Abrivard), che ha già al suo attivo in Francia otto successi nella disciplina. Entrambi restano su buoni piazzamenti nella specialità e possono lottare per le prime posizioni.

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