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Bologna, prima classica dell’anno, 15 partenti nel G.P. della Vittoria

GRAN PREMIO DELLA VITTORIA G 3 Mt. 2460 E. 40.040

1     ZAR OP                                2460           A. GREPPI
2     STAR GRIF ITALIA                                   M. CHELI
3     VANDALO GIO                                        Fr. FACCI
4     VANITI BAR                                            F. MINOPOLI
5     TARANTELLA FERM                                R. ANDREGHETTI
6     ZARAGOZA                                             A. GOCCIADORO
7     VOYAGER GRIF                                       G. DI NARDO
8     VIRTUALE                                                A. DI NARDO
9     TOP GUN AMERICA                               A. FAROLFI
10     ZECCHINODORO FKS                           M. MINOPOLI Jr
11     UNIVERSO D’AMORE        2480           V.P. DELL’ANNUNZIATA
12     UNIQUE REK                                         Fed. ESPOSITO
13     VENESIA EK                                          René LEGATI
14     TALISKER HORSE                                  Santo MOLLO
15     SHARON GAR                                       R. VECCHIONE

Il circuito classico del nuovo anno comincia bene, con un Gran Premio Della Vittoria che è uno dei più riusciti da quando è diventato una maratona con resa di metri.
Quindici i partenti, dieci al primo nastro e cinque al second per una corsa tutta da vedere.
Il soggetto che si stacca per la carriera, la forma e l’adattabilità alla distanza è Sharon Gar, partente con l’ultimo numero dello schieramento. La figlia di Varenne e Geneve Gar dopo il cambio di training è tornata ad esprimersi su livelli di eccellenza, prima a Milano ha vinto una B-C in 10.8 sul miglio, quindi a Napoli nel Royal Mares si è imposta eguagliando il proprio limite sulla breve in 10.7. Questa volta più che con la distanza, che per lei non è certo una novità avendola sempre affrontata durante la sua permanenza all’estero, dovrà vedersela con un primo nastro piuttosto insidioso e con il traffico che in un tracciato come quello dell’Arcoveggio può creare qualche problema. Dalla sua c’è però la guida esperta di Roberto Vecchione, un valore aggiunto in questo tipo di corse.
Restando al secondo nastro più che Talisker Horse, vincitore lo scorso anno partendo però da ben altra posizione, Universo D’Amore che fa la distanza ma è poco avvezzo alla pista da mezzomiglio, e Vanesia Ek interpretata per la prima volta dal suo nuovo proprietario, piace Unique Rek reduce dal successo per dispersione nel Palio Proprietari di Montegiorgio e prima ancora vincitrice sempre sulla distanza a Modena e a Torino.
Al primo nastro, premesso che molto dipenderà dalla giravolta, quelli che a nostro avviso hanno le carte in regola per puntare in alto sono soprattutto, nell’ordine di preferenza, Vandalo Gio, Virtuale, Zaragoza e Top Gun America.
Vandalo Gio non ha avuto molta fortuna nel suo primo tentativo in terra francese, in precedenza però aveva dimostrato di andare veramente forte. E’ ben messo, è svelto nella partenza con i nastri e non teme la distanza.
Virtuale è la carta sempre temibile del duo Casillo- Antonio Di Nardo. Questo figlio di Exploit Caf e Oltranza Luis resta su alcune prestazioni piuttosto interessanti. L’ultima volta a Napoli si impone  in 13.3 sulla distanza battendo soggetti di ottimo livello tra i quali Top Gun America che ritrova nelle circostanza.
Nonostante non sia messa benissimo ci può stare anche la cresciuta Zaragoza che è la scelta di Alessandro Gocciadoro.
Bene in corsa anche Top Gun America che si è giovato del cambio di training.
Quanto agli altri non è del tutto escluso un loro inserimento in chiave piazzamento.  

Fral

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