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BUONA VOLONTA’ TANTA, CONOSCENZA SCARSA

BUONA VOLONTA’ TANTA, CONOSCENZA SCARSA

È di oggi la notizia di una interrogazione parlamentare dei deputati di Italia Viva Gadda e Librandi  in merito ai ritardi dei pagamenti del settore ippico.

La buona volontà è sicuramente da apprezzare ma andando a leggere il testo dell’ interrogazione si rimane sconcertati.

Infatti si adduce come causa delle difficoltà  del comparto il fatto che :

“nell’ultimo rendiconto di bilancio approvato”, secondo il quale “si è registrata una perdita di gettito pari a circa 3,3 miliardi di euro rispetto agli introiti derivanti da giochi e scommesse dell’anno precedente; comparto dove il settore ippico riveste un ruolo fondamentale”.

I dati degli OVIV (Onorevoli Volenterosi Italia Viva) devono essere datati di qualche decennio dove allora sì le scommesse ippiche erano una parte importante dei soldi giocati e degli introiti erariali, ora l’ impatto delle scommesse ippiche (400M) sul volume di gioco (9000M) è irrisorie e stante gli ultimi dati del LIBRO BLU di AAMS le scommesse ippiche occupano l’ ultimo posto come raccolta di soldi nel panorama italico, ultimi dietro anche ai giochi senza vincita in denaro, che pe chi non lo sapesse sono quegli scatoloni con la pinza dove si cerca di pescare il pupazzo o un pallone.

Una ulteriore perla:

“il continuo protrarsi dei ritardi e i mancati pagamenti dei premi al traguardo espongono, altresì, l’Italia alla ormai probabile espulsione dal Comitato internazionale delle corse di gruppo, che comporterebbe una sostanziale svalutazione dei purosangue italiani da corsa allevati dall’Italia, proprio a ridosso della prossima asta che presenterà sul mercato la più significativa produzione dei puledri italiani”

Qualcuno dovrebbe avvisare gli OVIV che tutto questo non succederà in quanto è già successo e l’ Italia è già stata declassata dal Comitato Pattern che oltre non andrà.

Certo tutti ricordano che prima dell’ arrivo degli OVIV già gli estensori del LIBRO VERDE in collegamento con “autorevoli” esponenti del galoppo avevano ottenuto una lettera a firma del Ministro dell’ epoca, oggi sottosegretario, con tutte le rassicurazioni del caso sul pagamento immediato agli “esteri”.

Fu l’ ennesima figuraccia, che scivolò come acqua sul vetro sulla coscienza dei responsabili, il LIBRO VERDE fu cestinato in quanto come “aria fritta” era dannoso, come tutti i fritti, alla salute e la lettera probabilmente fu oggetto di spedizione alla SETTIMANA ENIGMISTICA per la pubblicazione nella pagine delle vignette denominata “ULTIME PAROLE FAMOSE”

Comunque un plauso agli OVIV per la buona volontà, ma ribadiamo un concetto assente da anni nell’ ippica “ministeriale”: abbiamo bisogno di COMPETENZA non di APPARTENENZA ai vari colori politici.

RedandBlack

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