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Capannelle: continuano i rimpalli fra Hippogroup, Comune e Mipaaft

Finalmente i contendenti sul ring di Capannelle hanno fatto sentire la propria voce attraverso due comunicati, mentre il convitato di pietra è ancora muto.
Immediatamente si sono formati due gruppi, uno che grida vittoria e pensa che le corse possano riprendere a brevissimo tempo e un altro, tra cui noi, che è rimasto perplesso dai documenti pubblicati.
Ogni documento scritto deve essere letto, compreso ed analizzato prima di elevare grida di vittoria.
Certo la comprensione e l’analisi del testo scritto dipendono dalle capacità che ogni lettore ha a disposizione e non sempre si arriva alla sufficienza.
La dichiarazione di Hippogroup non è “si apre a prescindere “ ma “si apre se…..” e questi “se” riguardano sia il Comune sia il MIPAAFT.

Analizziamo le richieste al Comune:

  • Interrompano la premeditata guerra che ha condotto in questo biennio contro la nostra Società fatta di dichiarazioni pubbliche contraddittorie, se non diffamatorie, rispetto agli atti amministrativi effettivamente emanati;
  • S’impegni a rispondere a stretto giro alle istanze presentate;
  • Dissennate e schizofreniche politiche seguite da Roma Capitale sulla gestione dell’Ippodromo Capannelle.

Più che una mano tesa, sembra uno schiaffo in faccia, perché dare del possibile diffamatore a Frongia non è il massimo della cordialità e far finta che il Comune non abbia già detto più volte il proprio pensiero sul canone non è realistico concludendo con un giudizio non proprio leggero sulla politica comunale.

Analizziamo le richieste al MIPAAFT:

  • Sottoscrizione di un contratto scritto che garantisca la necessaria copertura normativa ed economico-finanziaria;
  • L’adeguamento dei contributi;
  • Riassegnazione di alcune corse storiche del trotto romano ingiustificatamente sottratte, in primis il Derby del Trotto;
  • I pagamenti di quanto ancora dovuto per le annualità 2016, 2017 e 2018.

S’inizia quindi “maluccio” con la richiesta di un contratto, che a oggi è impossibile scrivere e che potrebbe essere disponibile non prima di due mesi, con la cancellazione di un decreto appena emesso dal Ministero per l’assegnazione dei Gran Premi, con i pagamenti arretrati che invece per qualcuno erano già stati fatti.
Il secondo punto è più inquietante perché i soldi disponibili sono gli stessi dell’anno scorso e l’ultima volta in cui il MIPAAFT aveva fatto una deroga a Hippogroup, dalle regole dell’allora Deloitte, era il 2014 e ha portato a un esposto ancora pendente.

Il Mipaaft ancora non ha risposto, il Comune attraverso Frongia invece sì e ha detto:

“Roma Capitale è dalla parte dei lavoratori, di Capannelle e di tutti i concessionari che svolgano le proprie mansioni con coscienza e nel rispetto delle normative vigenti”.

E le normative vigenti sono le stesse che Frongia ha più volte ribadito e che hanno portato alla chiusura.

Speriamo bene.

RedBlack

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