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CLASSIFICAZIONE IPPODROMI

CLASSIFICAZIONE IPPODROMI

Argomento spinoso che scatena le risse appena si inizia a discuterne.

Di fatto in Italia gli ippodromi sono classificabili  in due categorie :

  • I danneggiati
  • I beneficiati

I soldi distribuiti delle sovvenzioni sono del tutto svincolati alla qualità dei servizi offerti dagli ippodromi e sono correlati a parametri che gli ippodromi non possono influenzare.

Quindi da alcuni anni, 46 milioni sono distribuiti i, a prescindere dai servizi offerti da chi questi soldi li prende causando di fatto le categorie elencate.

Con il taglio previsto per il 2022 i DANNEGGIATI saranno ulteriormente affossati penalizzando ancora di più chi cerca di fare bene il proprio lavoro mentre i BENEFICIATI, nulla spendendo per i servizi , saranno sempre contenti.

Lo “scandalo” di tutto questo è uno solo: chi dovrebbe gestire la distribuzione di questi soldi ha confezionato un meccanismo perverso dove la qualità e la redditività non sono mai prese in considerazione.

Qui si istaura il paradosso: CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?

Infatti il MIPAAF che distribuisce i soldi è lo stesso soggetto  che dovrebbe controllare i risultati di queste elargizioni.

Dove vogliamo andare con questo meccanismo?

Sempre più in basso…..

Argomento spinoso che scatena le risse appena si inizia a discuterne.

Di fatto in Italia gli ippodromi sono classificabili  in due categorie :

  • I danneggiati
  • I beneficiati

I soldi distribuiti delle sovvenzioni sono del tutto svincolati alla qualità dei servizi offerti dagli ippodromi e sono correlati a parametri che gli ippodromi non possono influenzare.

Quindi da alcuni anni, 46 milioni sono distribuiti i, a prescindere dai servizi offerti da chi questi soldi li prende causando di fatto le categorie elencate.

Con il taglio previsto per il 2022 i DANNEGGIATI saranno ulteriormente affossati penalizzando ancora di più chi cerca di fare bene il proprio lavoro mentre i BENEFICIATI, nulla spendendo per i servizi , saranno sempre contenti.

Lo “scandalo” di tutto questo è uno solo: chi dovrebbe gestire la distribuzione di questi soldi ha confezionato un meccanismo perverso dove la qualità e la redditività non sono mai prese in considerazione.

Qui si istaura il paradosso: CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE?

Infatti il MIPAAF che distribuisce i soldi è lo stesso soggetto  che dovrebbe controllare i risultati di queste elargizioni.

Dove vogliamo andare con questo meccanismo?

Sempre più in basso…..

RedandBlack

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