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DECRETI VECCHI E NUOVI TENTATIVI

DECRETI VECCHI E NUOVI TENTATIVI

È apparsa in questi giorni una notizia di archeologia amministrativa riguardante i decreti per i pagamenti premi attraverso gli ippodromi.

Ovviamente andando a leggere bene quello che era scritto non è scontata l’ esistenza di tale possibilità.

Infatti il decreto citato rimandava a nuovi decreti da attuare in capo alla ristrutturazione del MIPAAF ma soprattutto (art 7):

 

“…. al fine di accelerare le operazioni di pagamento nel corrente anno anche a valere sui fondi di competenza 2013, il Ministero delle politiche agricole e forestali potrà avvalersi del supporto del dirigente dell’ex Assi delegato con decreto ministeriale in data 17 agosto 2012, operando a valere sui conti correnti già intestati all’ex ASSI, fino al 31 dicembre 2013, anche riversando sui predetti conti le disponibilità destinate alle finalità ippiche presenti sullo stato di previsione della spesa del Ministero stesso per il 2013.”

 

Quindi transitoriamente si utilizzavano ,per il solo 2013, i conti ex UNIRE scavalcando la normale procedura amministrativa del MIPAAF.

Tale escamotage permise di accelerare i pagamenti svincolati da controlli preventivi.

Tale escamotage rimase in vigore fino a fine 2016  in quanto la CORTE DEI CONTI, in previsione della riforma del settore in discussione in Parlamento, prolungo fino a tutto il 2015 questa agevolazione.

Infatti i pagamenti andarono abbastanza lisci, ma al fallimento della delega fiscale e relativa conclusione della riforma ippica la Corte dei Conti chiuse i rubinetti ed intimò al MIPAAF il ritorno alla normalità amministrativa.

A dire il vero una bozza di decreto fatto circolare dal MIPAAF con le normative elencate nel 2013 fu scritta e immediatamente bocciata da UCB che non riteneva possibile, superata la deroga, una alterazione delle norme di legge contabile dello stato.

Gli ippodromi abbozzarono anche perché il testo implicava per loro una attività aggiuntiva non remunerata e molto rischiosa.

Nulla di nuovo sotto il sole, tentativi tanti, conclusioni zero, il MIPAAF regge saldamente le redini e non le mollerà.

RedandBlack

 

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