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Decreto 93O12O3 del O9-11-2O2O

Riceviamo e pubblichiamo

 

Decreto 93O12O3 del O9-11-2O2O

Abbiamo preso visione del Decreto 9301203 datato 09/11/2020 che ha prorogato i termini utili per la presentazione delle richieste di rinnovo delle autorizzazioni concesse dal Mipaaf.

Ci permettiamo di ripetere gli appelli, già indirizzati alla P.A., che sollecitavano l’attuazione dei proposti richiamati con il Decreto n. 92796 del21/12/2017:

  • Preso atto della particolare fase di criticità economica/finanziaria” (pag. 2)
  • Considerata Ia necessità di procedere alla definizione degli importi dovuti per attività amministrativa”
  • “Attesa Ia necessità” di stabilire, ove possibile, un identico importo nell’ambito dei settori galoppo, sella e trotto, per lo sfesso tipo di attività amministrativa” (pag. 5)

 

Sintetizzando:

  • La richiesta della tassa annuale trova il suo fondamento impositivo nel recupero dei costi “dovuti all’attività amministrativa” (P ag. 2)
  • ll proposito di equità trova la sua motivazione “al fine di garantire il principio di imparzialità dell’azione amministrativa” (Pag. 3)

 

Ricordiamo alla P.A. che il D.l. 3110112013 (MEF-Mipaaf) ricondusse la gestione del comparto ippico in capo al Mipaaf stanziando C.250.021.263,00, ripartito tra il cap.2290 spese per gli interventi €.231.221.263,00; il cap. 1896 spese per il trattamento economico del personale €. 9.800.000,00; il cap. 1981 spese di funzionamento €. 9.000.000,00. Osserviamo che i costi amministrativi furono, e dovrebbero essere anche per il 2021, ampiamente acquisiti in via anticipata dal Mipaaf defalcandoli dall’assegnazione complessiva destinata al comparto ippico. Neppure il principio di imparzialità dell’azione amministrativa ha trovato attuazione come è constatabile comparando i differenti importi richiesti settorialmente (galoppo trotto) rilevandoli dalla nota allegata.

Precisiamo, ove vi fosse bisogno, che I’ argomento trattato d da ricondurre all’assistenza che prestiamo ai nostri Soci, che constano in 94 area galoppo e 253 in area trotto, cioè 347 in totale, nell’ambito dell’attività professionale/lavorativa svolta.

Si invitano pertanto i destinatari della presente ad uniformare le tasse per i rinnovi annuali, abbandonando definitivamente ogni pregiudizio discriminante (professionisti diversamente abili), e ad eliminare la tassa supplettiva (raddoppio) prevista per i cosiddetti ritardatari che non trova ragione visto e considerato:

  • il divieto a partecipare all’attività agonistica e gid appositamente sanzionato
  • la tassa e giudicata dal Mipaaf come dovuta per attività amministrativa che si verifica in unica soluzione all’atto del rinnovo.

Qualora i propositi Ministeriali trovassero finalmente attuazione favorirebbero l’eliminazione dei decreti ripetitivi a cadenza annuale con oggetto le proroghe dei termini dei rinnovi, retaggi di un ente soppresso per insufficiente gestione.

La presente sarà pubblicata sul sito www.cassaippica.it cosi come sarà assicurata la pubblicazione dei Vostri riscontri. Distinti saluti,

Cassa Nazionale Assistenza lppica

ll Delegato ai rapporti con le lstituzioni

Giovanni Mauri

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