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Dopo l’emozione dell’Amerique eccoci al Prix de France

GRAND PRIX DE FRANCE  Mt. 2100  E.350.000

1      VALKO JELINAT                   P.Ph. PLOQUIN
2     BILLIE DE MONFORT           G. GELORMINI
3     BOLD EAGLE                         E. RAFFIN

4     DAVIDSON DU PONT           J.M. BAZIRE
5     BELINA JOSSELYN               A. ABRIVARD
6     VITRUVIO                              A. GOCCIADORO
7     UZA JOSELYN                       P. VERCRUYSSE
8     FACE TIME BOURBUN         B. GOOP
9     MILLIGAN’S SCHOOL         A. BARRIER
10     CHICA DE JOUDES            A. LAURENT
11     BAHIA QUENOST              J. GUELPA
12     DELIA DU POMMEREUX  F. NIVARD
13     MONTDORE                       Y. LEBOURGEOIS
14     DIJON                                   R. DERIEUX
15     ERMINIG D’OLIVERIE        A. LAMY
16     LOOKING SUPERB             D. THOMAIN

A quindici giorni dalla disputa dell’Amerique come avviene ormai da più di 70 anni eccoci al France, la corsa della rivincita della classica per eccellenza.
A concedere la rivincita è Face Time Bourbon vincitore con pieno merito appunto due settimane fa dell’Amerique. E’ ormai piuttosto noto il curriculum del portacolori della Bivans, praticamente senza macchie visto che non si possono considerare tali le uniche due volte in cui non ha vinto, una in quanto tolto dall’ordine di arrivo a corsa vinta, l’altra quando ha perso con onore da un cavallo del calibro di Zacon Gio.
Lo sfidano soprattutto i due di Bazire, Davidson Du Pont e Belina Josselyn, rispettivamente secondo e terza dell’Amerique.
Da notare che nella circostanza  Bazire affida Belina Josselyn a Abrivard per salire su Davidson Du Pont che valuta non lontanissimo da Face Time Bourbon e che è messo meglio in partenza rispetto all’allievo di Guarato.
Bene in corsa anche Vitruvio quinto in quella occasione e in grado anche questa volta di fare la sua bella figura correndo di rimessa.
Un occhio di riguardo per Bold Eagle che questa corsa l’ha vinta nel 2016 e nel 2017. Questa volta sui 2100 metri e il numero tre di pettorale non si può proprio escludere.
Billie De Monfort con il due dovrebbe scendere subito alla corda e attendere gli eventi in prospettiva piazzamento.
Più difficile per la quarta dell’Amerique Chica De Joudes, come per tutti gli altri che si avviano in seconda fila.

Fral

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