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Heart of Steel sorprende nella Copenhagen Cup

Aerial view of Copenhagen Racecourse located in Klampenborg, Denmark

Copenhagen Racecourse – Denmark

di Historicus

C’era molta attesa per i due italiani impegnati domenica nella Copenhagen Cup (Gruppo I –
Vitruvio ha rinunciato alla partenza e Makethemark ha difeso la corda impegnato da Milligan’s School, con Zacon Gio, apparso piuttosto animato, in terza ruota; Makethemark ha concesso lo scambio a Milligan’s School sul quale è tornato in vantaggio all’inizio della seconda curva con Zacon Gio scoperto seguito in corsia esterna da Heart of Steel e Mister F Daag; Zacon Gio è passato a condurre all’inizio della penultima piegata, ma già richiesto da Roberto Vecchione sull’ultima curva, dove ha rotto Vitruvio, in arrivo non ha potuto opporsi a Heart of Steel (Cantab Hall-Angel Heikant, da Open the Sky), con Peter Untersteiner, che è passato nel finale, avvicinato (incollatura) da Milligan’s School, liberatosi dalla corda all’inizio della dirittura d’arrivo e finito forte al largo con Mister F Daag terzo in linea fra i due, 1.12.3 per tutti; Zacon Gio ha concluso quarto di poco su Makethemark, entrambi 1.12.4, e Apapmand, 1.12.6, l’unico danese in campo, ha completato il marcatore.
Per il 6 anni olandese (26,77 la sua quota), al primo successo in Gruppo I, prima vittoria in 3 corse nel 2020, 14ª della carriera in 48.
In apertura di convegno, accoppiata italiana nella 3-års Elite (DKK 105.000, metri 2000), con Banderas Bi, netto favorito con Roberto Vecchione per Holger Ehlert,  che dopo avvio cauto ha mosso allo scoperto  sulla seconda curva e sull’ultima ha messo pressione al battistrada e controfavorito Fossa prendendo la meglio all’inizio della dirittura d’arrivo e controllando fin sul traguardo (1 lunghezza) il tentativo di Babirussa Jet, che lo aveva seguito, 1.14.7 e 1.14.8 le medie; terzo Fossa, 1.15.2.
Nella 5-års Eliten (DKK 105.000, metri 2000), il controfavorito norvegese Stoletheshow (Dream Vacation-Abba Hall, da Garland Lobell), con Björn Goop per Marcus Lindgren, ha difeso la corda e condotto da un capo all’altro sul favorito finlandese Lewis Ale, 1.14.2 e 1.14.3 le rispettive medie. Terzo lo svedese Smokin Joe, 1.14.6, sesto e ultimo Zarrazza Italia, 1.15.7, che lasciati metri in partenza è avanzato allo scoperto sulla seconda curva ma è calato nel finale
Nel Charlottenlund Open (DKK 150.000, metri 1600), il favorito Slide So Easy, secondo di Zacon
Gio nell’International Trot, è andato in breve al comando ed è stato attaccato sulla dirittura opposta all’arrivo dal “contro“ Partizan Face, che ha preso la meglio all’approccio dell’ultima curva ma non ha potuto opporsi al tedesco Tsunami Diamant (Gustav Diamant-Glide Chip, da Yankee Glide), con Robin Bakker per Paul Hagoort, che è passato all’uscita della stessa per vincere facilmente a media di 1.12.4 davanti al norvegese Photo Lavec, 1.12.8, e allo svedese Partizan Face, 1.13.4. Uno Italia, falloso dopo una partenza richiamata, ha galoppato brevemente anche a quella valida, ha provato ad avanzare in terza ruota, ma non ha mai trovato la giusta andatura finendo con l’essere ritirato.
Nella Hoppeeliten (DKK 150.000, metri 2000) per le femmine, la svedese Ultra Bright, favorita con Björn Goop per Fredrik Persson, ha superato in 100 metri  la controfavorita Sharon Gar, in corda, che ha preso la via del largo verso il termine della dirittura opposta al lancio, seguita da Havefunwithme e Visa As. Quest’ultima ha attaccato prima dell’ultima curva, verso il termine della quale ha rotto Sharon Gar, e Ultra Bright (Zola Boko-Patina, da Viking Kronos) ha resistito fin sul traguardo a Visa As, terminatale a un’incollatura, 1.13 e 1.13.1 le medie; terza l’altra svedese Julia Pellini, 1.14.
Ritirato Always Ek, la Silverdivisionen (DKK 233.000, metri 2000) ha visto il successo di  Bvlgari Peak (Ready Cash-Inpursuitofvictory, da Donato Hanover), con Steen Juul, di misura (testa) davanti alla favorita compagna di allenamento Commit Boom Bay, 1.14.1 per entrambi, terzo lo svedese Cobbys Olifant, 1.14.5.
Nella 4-års Eliten (DKK 205.000, metri 2000), il tedesco Velten von Flevo, favorito e al rientro dal Gran Premio Orsi Mangelli a Torino (terzo in batteria, quinto nella finale), è andato al comando sulla prima curva e Al Capone Stecca, controfavorito, dopo un avvio tranquillo ha  presto preso la via del largo, anticipato da Ambra Grif e poi dall’altro tedesco Juan Les Pins; Al Capone Stecca, con Alessandro Gocciadoro, ha attaccato sull’ultima curva e preso la meglio a metà dirittura d’arrivo per vincere nettamente a media di 1.13.7, mentre Velten von Flevo ha galoppato; secondo ha così concluso Juan Les Pins, 1.14.3, su Erling e Ambra Grif, entrambi 1.14.8.
Nella Klass II (DKK 210.000, metri 2000), il controfavorito sloveno Frodo S è andato in testa all’inizio della prima curva, dove ha galoppato Anakin As, ha effettuato un beve scambio con Freddie Silvåkra ma è calato in arrivo dove al largo è finito a velocità doppia il favorito tedesco Velten Limelight (SJ’s Caviar-Velten Versace, da Freiherr As), liberatosi al termine dell’ultima curva, in sulky Rick Ebbinge per Jeroen Engwerda, che ha “stampato” (testa) Enjoy The Game, 1.15.1 per entrambi, terzo a ridosso lo svedese M.T.Oscar, 1.15.2.
Nel Summer Meeting Stayer (DKK 210.000 – Metri 2950), ritirato d’autorità l’atteso francese Etenclin, che ha provocato due delle quattro partenze richiamate, vittoria del connazionale Blé du Gers (Quinoa du Gers-Moorea, da Baccarat du Pont), favorito con Jos Verbeeck per Jean-Michel Bazire, che ha attaccato dalle retrovie al termine della terzultima curva, preso la meglio sulla dirittura opposta all’arrivo e vinto chiaramente a media di 1.14.8 sui 2990 davanti all’italiano Tuxedo Bi, 1.15.4 sui 2970, finito forte da piuttosto lontano, poi Peakadilly, 1.16.3 sui 2950; quarto Romanesque, 1.15.4 sui 2990, che aveva seguito le mosse del vincitore, settimo e ultimo dei premiati l’altro italiano Zefiro dei Cedri, 1.16.2 sui 2970.
Terza vittoria italiana nell’ultima delle 12 corse del programma, la Travligaen, liga 5 (DKK 51.500, metri 2000). Axis di Girifalco, favorito con Roberto Vecchione per Holger Ehlert, è andato al comando sulla prima curva, lo ha ceduto a Dixidore ed è tornato in vantaggio al termine della seconda per vincere facilmente sullo stesso, 1.15.2 e 1.15.4 le medie; terzo Eddie The Eagle, 1.15.6.

 

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