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I pagamenti ritardano e le società di corse affondano. Marco Folli a gamba tesa

Tutto procede, a singhiozzo e comunque lentamente.
Ci riferiamo al pagamento degli ippodromi.

Ieri era partito un BLACK FRIDAY, non in senso di acquisto scontato ma proprio in senso letterale: “Venerdì NERO” di prima mattina infatti, visto il nulla di fatto del giorno precedente, i rappresentanti degli ippodromi ondeggiavano tra la chiusura di molti impianti o il lunedì o il venerdì della prossima settimana.

A metà mattina la schiarita con l’okay a far partire i contratti da firmare, no non vi siete sbagliati gli stessi contratti inviati errati la settimana scorsa ed ora, dopo aver controllato se la cifra era corretta, rispediti.

Di fatto una settimana persa.

All’inizio della prossima settimana speriamo che tutti i contratti saranno firmati e protocollati al MIPAAFT  ed inizierà il conteggio alla rovescia (-10 giorni lavorativi) alla chiusura dell’UCB.

Si riuscirà a compilare tutti i decreti (uno per ogni ippodromo) per sottoporli alla Corte dei Conti per l’approvazione?

Al ritorno al MIPAAFT, l’UCB riuscirà a fare tutti i controlli ed i pagamenti?

Speriamo vivamente che tutto scorra senza intoppi, perché in caso contrario non ci si starà avvicinando la fine dell’anno ma la chiusura di molti impianti.

E questo è solo uno dei problemi più evidenti, la punta di un iceberg che ormai opprime migliaia di famiglie che di ippica vivono.

Organismo Ippico Italiano

Marco Folli a gamba tesa

“ Vi faccio sorridere
DA LEGGERE ATTENTAMENTE 👓 …. e poi ciascuno è libero di valutare e giudicare….. 🤔

Una mattina un fiorista 👨 andò dal barbiere per un taglio di capelli.✂
Alla fine, chiese il conto, ma il barbiere rispose: “non posso accettare denaro da lei perché questa settimana sto facendo un servizio alla comunità“.
Il fiorista ringraziò della gentilezza e uscì. E il mattino successivo il barbiere trovò un biglietto di ringraziamento e una dozzina di rose 💐 alla porta del suo negozio.

Più tardi un poliziotto 👮 entrò a farsi tagliare i capelli e quando chiese di pagare, il barbiere disse anche a lui: “non posso accettare denaro da lei perché questa settimana sto facendo un servizio alla comunità”.
Il poliziotto ne fu felice e il mattino successivo il barbiere trovò un biglietto di ringraziamento e una dozzina di ciambelle 🍩 alla porta del suo negozio.

Poi arriva un prete 👴entrò a farsi tagliare i capelli e quando chiese di pagare, il barbiere disse anche a lui: “non posso accettare denaro da lei perché questa settimana sto facendo un servizio alla comunità”.
Il prete ne fu felice e il mattino successivo il barbiere trovò un biglietto di ringraziamento e un cesto di frutta 🍎🍒 (appena raccolto orto della parrocchia) alla porta del suo negozio.

Venne quindi un Membro del Parlamento, 👤 anche lui per il taglio dei capelli.
Quando passò alla cassa, anche a lui il barbiere ripeté: “non posso accettare denaro da lei perché questa settimana sto facendo un servizio alla comunità”.
Molto contento il Membro del Parlamento se ne andò, e la mattina successiva, quando il barbiere andò ad aprire il negozio, trovò una dozzina di Parlamentari 👥 accompagnati da rispettivi famigliari e amici in fila 🚶🚶🚶🚶🚶🚶 per il taglio dei capelli.

Questo, cari amici, chiarisce la differenza fondamentale tra cittadini 👴👨👮 e politici👤.

RICORDIAMOCELO: POLITICI E PANNOLINI VANNO CAMBIATI SPESSO 💩 E PER LA STESSA RAGIONE!

Se non “girate” quanto sopra significa che non avete il senso dell’ humour, ma niente di grave vi accadrà.

Ma ora speditela a tutti coloro che conoscete.” (Marco Folli)

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