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I risultati della protesta più breve della storia dell’ippica. La posizione dell’Organismo, Upt e Ciga campana

Il sunto della giornata di oggi si può paragonare a un famoso gioco della “settimana enigmistica”.

Appunto trovate le differenze:

COMUNICATO 1

Con il settore ippico abbiamo un debito più che economico, soprattutto morale. Dobbiamo infatti allineare i pagamenti e abbiamo avuto nelle scorse ore una riunione al ministero per superare tale ritardo….Apriremo un tavolo di confronto con gli operatori per concordare i punti chiave della riforma…….

COMUNICATO 2

Il confronto si è svolto in un clima di massima disponibilità a trovare le soluzioni alle criticità che interessano l’allevamento ippico. In particolare: i tempi di pagamento dei premi al traguardo…Per questo ha invitato la filiera ippica presente a indicare i propri rappresentanti all’interno di un costituendo gruppo di lavoro per la definizione del possibile piano di rilancio.

Nessuna differenza apprezzabile, nella riunione nulla è stato deciso degli argomenti che avevano dato origine alla protesta.

Nessun accenno al PREU, o meglio a parole si deve decidere ma nel comunicato scritto il nulla, mentre quello emanato dopo la riunione degli ippodromi era ben chiara la disponibilità economica per gli stessi.
Per i pagamenti si provvederà, ci stiamo lavorando, consulteremo AGEA (ipotesi già studiata nel 2014) e risolveremo.
Le categorie dovranno nominare chi si siederà al tavolo di lavoro, ci rivedremo alla fine del mese.
Sulla base di un’unanime convergenza sulla disponibilità del ministro e della sua simpatia, tutta la protesta viene immediatamente sospesa.

Conclusione: nulla è stato ottenuto per il PREU, per i pagamenti vedremo, risorse 2019 disperse nella nebbia.

A proposito la risposta al quesito trova la differenza è: sono praticamente uguali peccato però che il COMUNICATO 1 e dell’ on. CASTIGLIONE febbraio 2017 e il COMUNICATO 2 dell’ on. CENTINAIO 9 ottobre 2018.

I plaudenti oggi sono gli stessi che applaudivano a Castiglione ieri e visti i risultati e la “fine” politica dell’on. Siciliano forse il ministro Centinaio una riflessione dovrebbe farla, così solo per scaramanzia.

La filiera ippica invece deve temere che, comunicati come quello di ieri già visti, letti da molti anni con gli stessi personaggi soddisfatti, hanno portato l’ippica nel baratro attuale.

Rimaniamo convinti che il teatrino cui abbiamo assistito in questi ultimi giorni sia stato sceneggiato dai soliti noti: ministeriali neroverdi e i sempre fedeli fiancheggiatori.

Temiamo che il film che vedremo sia un remake del 2008/2009 con i propositivi ZAIA, GAZZABIN, BAGGIO circondati come il generale Custer dagli indiani (neri non rossi) del ministero, si informi il Ministro con questi suoi colleghi di partito perché lui, NIETO, MANZATO non subiscano la stessa sorte di vedere affossate tutte le loro iniziative.

RedBlack

La posizione dell’Organismo, Upt e Ciga campana

In merito alla convocazione ministeriale odierna, riceviamo e pubblichiamo stralcio lettera che l’O.I.I., come l’Upt e Ciga campana hanno inviato al direttore Abate.

…. Le comunico che non sarò presente alla riunione di oggi.
Non avendo la mia associazione aderito alla manifestazione di protesta indetta per domani ed essendo l’invito ovviamente circoscritto a sentire le ragioni delle associazioni proponenti, riteniamo corretto non partecipare.
Pur stigmatizzando le modalità di convocazione in tempi così brevi da limitare significativamente, in ogni caso, la possibilità di partecipare alla riunione, siamo certi che in seguito le convocazioni seguano una prassi più corretta.
…..Le confermiamo che la nostra associazione, congiuntamente ad altre, è interessata a discutere, non solo con sterili polemiche, i problemi attuali ma anche ad analizzare seriamente le problematiche che stanno portando alla scomparsa l’ippica italiana.
Le difficoltà degli operatori per l’ignobile situazione dei pagamenti e l’opacità della distribuzione del montepremi alla filiera ippica sono state sollevate da questa Associazione da alcuni anni, ben prima del Suo arrivo, e negate da molti di quelli che oggi protestano.
Certi della Sua disponibilità ad avviare un percorso per rimediare alla grave crisi che sta attraversando tutta la filiera ippica, siamo a Sua disposizione per un lavoro serio ed approfondito lontano però da riunioni assembleari che pur gratificando interessi di visibilità personali sono inutili per il comparto.
Attendiamo quindi una convocazione prima dell’inizio dell’iter della legge di bilancio

Redazione O.I.I.

 

 

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