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Introiti dell’ippica in discesa libera

I ricavi nel 2019 proseguono nella loro inesorabile discesa. 
La diminuzione degli introiti dell’ippica segna un meno 34.797 € al giorno rispetto al 2018. Oltre 12m l’anno.

Nello specifico:
Movimento e ricavi dalle scommesse (dati Aams, schema nell’home), al 31 maggio 2019, rispetto al corrispondente periodo 2018, continuano a scendere e il danno erariale ad aumentare:

  • Il dato dei due totalizzatori è pari a –21,03%;
  • La quota fissa registra un +30,30% per un minor ricavo però di 928.197;
  • Il movimento dalle scommesse a riferimento segna un –37,92%;
  • Il minor ricavo giornaliero (tot ippico+ tot nazionale+quota fissa+riferimento) è di € 34.797, pari a un meno  12.666.275 in proiezione annua;
  • Il danno erariale è di € 2.671.613 pari a – 18,41% rispetto al 2018;

I dati della raccolta delle scommesse sono sempre più disastrosi, e l’ippica, come se non bastasse, deve anche lottare con:

  • Pagamenti a 90/120 giorni;
  • Recupero delle iscrizioni;
  • Mancanza di decreti sulla classificazione degli ippodromi e la predisposizione dei contratti con le cifre da corrispondere;
  • Chiusura costante e continua di strutture storiche: Livorno, Grosseto, Palermo ecc.;
  • Probabile ulteriore caos Capannelle;
  • Costante diminuzione del montepremi distribuito al palo;
  • Scomparsa dei soldi distribuiti nel 2018 appannaggi d’impianti chiusi e quelli destinati alle corse non disputate;
  • Scomparsa del PREU del 2018 (2,6M) da ogni radar;
  • Declassamento dell’Italia a livello internazionale
  • Mancata qualità dei controlli sui cavalli che continuano a minare la trasparenza delle corse in Italia.

Mentre per arginare la diminuzione degli introiti per l’ippica, servirebbe un progetto ad ampio respiro, per risolvere le altre problematiche, che sicuramente aiuterebbero gli ippici a vivere meglio, basterebbe un po’ di professionalità e del sano lavoro.
Ma nessuno dei responsabili ippici, oltre a grandi promesse, sembra in grado di fare qualcosa.

E mentre un bellissimo settore sta per scomparire, si finisce sempre a “tarallucci e vino.

O.I.I.

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