Programmazione: Mario Minopoli interviene a gamba tesa
4 Maggio 2019
Oggi ippodromi presso la Task Force. Ballardini, per il bene dell’ippica, suggerisce modifiche al regolamento
6 Maggio 2019
Mostra tutto

La variabile delle certezze

Sta salendo in questi giorni la polemica sull’eccessivo uso della frusta da parte di alcuni guidatori italiani.

Prima variabile: l’applicazione del regolamento dovrebbe essere una certezza unita alla trasparenza delle decisioni e alla loro diffusione agli utenti ippici e non.
Invece proprio il caso eclatante del Lotteria ha dimostrato come il regolamento venga applicato per alcuni e invece interpretato per altri.
Ci sono volute ore se non giorni per capire se era stata elevata una sanzione, mentre proprio per prevenire critiche, anche dall’ippica d’oltralpe, la notizia doveva essere immediatamente fornita ai media. Eppure la giustizia sportiva costa un botto coordinatore compreso, si moltiplicano le commissioni ma la trasparenza latita.
Certo l’applicazione del regolamento è esercizio non facile se si devono colpire i migliori o i più violenti, ma è un passo indispensabile per un’ippica migliore.
Seconda variabile: lo sforzo organizzativo dell’ippodromo di Agnano è stato eccezionale, purtroppo le immagini delle frustate e le notizie di pestaggi rischiano di far passare in secondo piano tutto il bello della giornata.
Tutti si riempiono la bocca della necessità di trasmettere le corse sulla tv generalista in chiaro, di portare le famiglie all’ippodromo e poi molti rimangono chiusi in un’ottica del passato, dove la sensibilità della “gente” verso la presunta violenza sugli animali è cambiata in modo assoluto.
Difendere comportamenti normali per gli ippici ma non piacevoli per chi ippico non è, vuol dire votarsi alla scomparsa.
Pensiero finale: la sensibilità del pubblico è molto cambiata in questi decenni il voler difendere modi di comportamento non più al passo con i tempi è suicida, chi si ostina a difendere “si è sempre fatto così” o a essere omertoso con chi esercita comportamenti violenti  sono i primi a “uccidere il futuro dell’ ippica.

RedBlack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *