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L’avv. Gragnaniello con l’Organismo da Centinaio. Esiste un fantasma della vecchia Unire

Gian Marco Centinaio

Gian Marco Centinaio

“Tutto cambi perché nulla cambi”

È una famosa frase presente nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.

È quello che si sta apparecchiando per cercare di resistere al cambiamento, Trotto Italia cambia nome e ritorna sembra cooptando la nuova gestione dell’Anact con la vecchia, sembra che i nuovi vertici di Anact si uniscono con i vecchi e chi ha cercato, a parole, nuove vie come Sandi pare che si accontenti di una seggiola al nuovo tavolo, magari, si vocifera, con la presidenza di Sandro Viani.
Questa in sintesi la proposta che ha ricevuto l’avv. Gragnaniello che si è ben guardato dal partecipare allo sfascio del settore e di confondersi con tanta mediocrità.
Il nuovo che avanza e il sigillo a questo dovrebbe avvenire dal piano di mezzo del MIPAAFT sembrerebbe affidando, scavalcando tutte le procedure amministrative, dei compiti ad associazioni, con scelte unilaterali, foraggiando, con soldi pubblici, il tentativo di nulla cambiare.
Sembra proprio di vedere all’opera quello che la saggezza popolare indicava come “i ladri di Pisa che di giorno litigavano e di notte si accordavano“.
Intanto il montepremi cala, le scommesse calano, gli ippodromi chiudono, i pagamenti rallentano sempre di più e le scelte tecniche del Ministero sono tutt’altro che trasparenti.
Speriamo che nel prossimo incontro con il Ministro delle politiche agricole l’avv. Gragnaniello (Presidente dei proprietari trotto e Vice Presidente Organismo Italiano) Marco Folli e Mario Minopoli riescano a far capire la disastrosa situazione del settore in cui avanzano clientilismi e favoritismi a discapito di chi si alza presto la mattina, non riceve pagamenti da 8 mesi e non vede più un futuro nel proprio settore.
Roma Capannelle a settembre non correrà, resta incerta la sorte di Milano trotto ma si continua a speculare sulla pelle della povera gente.

Avv. Francesco Gragnaniello
Marco Folli
Mario Minopoli

Esiste un fantasma della vecchia Unire

Il “fantasma dell’opera” è una trama conosciuta da tutti che è stata presentata al pubblico sia su carta sia a teatro sia al cinema.
Nell’ippica esiste invece una trama che si potrebbe definire “un fantasma all’opera”.
Qual è il fantasma?
Nientepopodimeno che l’UNIRE!
L’ente sarebbe soppresso e trasformato in ASSI, a sua volta soppresso nel 2012.
Il sito dell’UNIRE/ASSI ha continuato a sopravvivere fino al 2015 quando con nota del 14 maggio 2015 (all.1) si annunciava la chiusura del sito che comunque riportava un ultimo aggiornamento al 30 marzo 2016.
Tutti gli utenti erano pregati di utilizzare il sito del MIPAAFT e come un castello abbandonato, il sito UNIRE/ASSI sarebbe dovuto essere disabitato e non utilizzato.
Ma un fantasma ha continuato ad abitare nelle rovine informatiche.
E come tutti i fantasmi degni di questo nome hanno poteri incredibili!
Infatti, i normali operatori ippici per avere notizie sui calendari dei mesi prossimi aspettano ingenuamente la pubblicazione dei decreti relativi sul sito del MIPAAFT, ovvio per categorie protette quali i giapponesi cantori esistono da tempo le veline suggeritrici.
Ma il “fantasma all’opera” del sito UNIRE/ASSI ha già pubblicato il calendario di settembre (all.2) certo solo per il trotto ma si sa quando si parla delle varie sezioni di corse (trotto, galoppo, sella) una certa dimenticanza cala sugli uffici .

Quindi a oggi la situazione è la seguente:

  • Ippodromi che organizzano corse senza un documento sottoscritto dalle parti;
  • Decreti che autorizzano la partecipazione al Derby pubblicati quando le corse sono già state effettuate da mesi (a qualcuno come nella pubblicità piace vincere facile);
  • Iscrizioni a corse (escluse OAKS di trotto) che non hanno uno straccio di decreto che le ufficializzi;
  • Iscrizioni a corse che senza relativo decreto non hanno copertura economica dei premi autorizzata.

Tutte le notizie reperibili in un sito di un ente soppresso 6 anni fa e non più “ufficiale” da 3 anni!
Ma si sa, la nostalgia della vecchia UNIRE di panzironiana memoria è ancora forte nel piano di mezzo.
Magari qualcuno dovrebbe consigliare che accanto alla addivenenda TASK FORCE  servirebbero anche dei GHOSTBUSTERS!

RedBlack

All.to 1

All.to 2

1 Comment

  1. Ballardini ha detto:

    Mi avete censurato l’appello fatto al ministro ; la mia era una provocazione per il risveglio delle coscienze, ricordatevi che in guerra tutto serve! Il mondo non è quello che pensate ma quello che vedete!

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