Diamo i numeri
24 Marzo 2020
Andamento lento
25 Marzo 2020
Mostra tutto

L’ippica deve tacere? 

È assodato che i social fanno spesso da palcoscenico a tanti neo Savonarola che al grido “ricordati che devi morire” sottolineano come la filiera ippica sia destinata a scomparire sotterrata dalla sua incapacità e marginalità economica.
Questi neo Savonarola insorgono appena qualcuno manda segnali al Ministero competente sulla necessità di guardare al futuro sia dal punto di vista tecnico sia economico.
Per questo l’ippica deve tacere schiacciata dalla tragedia attuale.
A questi fautori, a tratti con un sorriso sotteso, della cancellazione ippica, tutta la filiera deve rispondere: state voi in silenzio!
La filiera ha il diritto di chiedere un colloquio per discutere il proprio futuro tecnico ed economico!
Certo non tutte le iniziative sono brillanti e alcune proposte imbarazzanti, fa nulla,  questo fa parte del dibattito democratico. 

L’ippica non è solo un divertimento, un gioco per ricchi proprietari

È una filiera complessa formata da migliaia di lavoratori che a diverso titolo lavorano per mantenere se stessi e le proprie famiglie.
Perché la filiera ippica non dovrebbe chiudere il pagamento immediato dei soldi vinti nel 2019 e 2020?
Perché i proprietari di cavalli Italiani dovrebbero stare in silenzio mentre in altri paesi europei si sta già iniziando a discutere come supportare l’ippica?
Gli artieri ippici non possono essere messi in cassa integrazione, perché i cavalli tutti i giorni devono essere accuditi e allenati!
Bisogna avere fiducia che esisterà una luce in fondo al tunnel e in quella luce ci saranno i numeri del Derby e le date delle corse future perché ogni operatore deve avere un obiettivo da raggiungere con il proprio lavoro.
Di neo Savonarola in questo momento non ne abbiamo bisogno

RedBlack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *