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L’ippica è sempre più soffocata da burocrati e speculatori

Una notizia non c’era anche se ripetuta più volte e urlata rimane per quello che è una notizia non c’era!
Partiamo da un concetto semplice: quando un sottosegretario ha la delega per un settore, rappresenta di fatto il ministro quindi dialogare con lui ha la stessa valenza di parlare con il ministro.
Quindi chi dice che per la prima volta un ministro dopo 10 anni ha ricevuto gli ippici dice una cosa formalmente vera ma falsa nella sostanza.
Per tutto il mandato, il sottosegretario Castiglione ha avuto la delega per l’ippica, tranne un’interruzione di pochi mesi, quindi quando gli ippici lo incontravano, erano di fronte, come a ieri al ministro.
È poi paradossale che chi si felicita di questo incontro innovativo sono gli stessi che erano a braccetto con Castiglione e ne cantavano le lodi.
Dunque queste persone sono le stesse, e si vantavano senza pudori, di “dirigere” l’ippica a braccetto con Castiglione.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti:
Pagamenti a otto mesi;
Programmazione tecnica disastrosa;
Scommesse a picco.
Ora si ripropongono come nuovi esperti,  negando qualsiasi responsabilità con un passato appena trascorso.
Gli operatori ippici non hanno dimenticato post e video rassicuranti sui pagamenti ed elogi ai dirigenti efficienti e la difesa di una programmazione e distribuzione dei GP illogica e dannosa.
Adesso è arrivato il momento di smetterla di vendere fumo per coprire i propri interessi.
Una nota sulla continua ripetizione sulle fantomatiche associazioni “riconosciute e rappresentative”.
L’elenco ministeriale indica solo le associazioni che sono “portatori d’interesse” nulla che vedere con il riconoscimento che viene rilasciato dai Prefetti , non solo il Mipaaf non ha fatto nessun controllo sulla loro rappresentatività, ha accettato una domanda e basta.
Ripetersi che si è riconosciuto e rappresentatività non vuole dire di esserlo, anche se lo si ripete ogni volta.
L’inutilità di questi elenchi è dato da due casi successi martedì.
Il rappresentante della Cassa Assistenza, associazione riconosciuta, lei sì, per legge con centinaia d’iscritti e con una vita sociale reale e presente negli elenchi ministeriali non è stata ammessa per stranieri veti, si scoprirà di chi, invece il sig. Sandi, con un certo seguito ma non presente negli elenchi ministeriali è stato ammesso perché persona conosciuta dai nuovi vertici.
Quest’ammissione non è scandalosa, il respingimento della Cassa è scandaloso, il non aver invitato alcune associazioni iscritte agli elenchi è scandaloso.
Speriamo che in previsione del prossimo incontro i nuovi politici s’informino e di certo non presso gli autonominati o quei dirigenti che hanno fatto trovare la disastrosa situazione attuale con la complicità degli autonominati “certificati e rappresentativi”.
Di certo hanno certificato la crisi dell’ippica e sono rappresentativi di come dei cattivi consiglieri uniti a dirigenti poco preparati o distratti possano fare danni a tutta l’ippica.

RedBlack

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