Tre brevi pillole ….amare. G.P.Italia ancora Ayrton Treb
1 Aprile 2019
Scommesse e ricavi: comparazione al 31-03
3 Aprile 2019
Mostra tutto

Mentre al Mipaaft regna una calma piatta sul versante ippodromi qualcosa si muove

Ippodromo di Agnano

Ippodromo di Agnano

Aprile sarà il mese della serie finale del “Trono di spade”, dove la frase ripetuta continuamente in questa serie è “L’inverno sta arrivando”.
Cosa c’entra questo con l’ippica italiana oggi?
Per due agganci:

  • L’ippica italiana sforna tutti i giorni un meno 30.000 che nemmeno il mitico inverno potrà mai raggiungere (certo sono euro e non gradi ma la disperazione italica è reale);
  • In aprile per l’ippica italiana non arriverà l’inverno, ma il primo dei bandi pubblici per aggiudicare alcuni ippodromi italiani precisamente quello di Napoli.

In attesa di Palermo e Roma, sul sito istituzionale riservato agli appalti del comune di Napoli, in data 28 marzo, sono apparsi i documenti per la partecipazione al bando.
Quindi la notizia della volontà degli attuali gestori di Agnano di prolungare il loro impegno fino al 31 dicembre 2019 prende un significato più compiuto.
Il bando purtroppo ha un “piccolo” neo, cioè l’assegnazione del comprensorio partenopeo sarà solo di due anni, la precarietà regna sovrana nell’ippica.
I termini di presentazione delle domande sono fissati per il 29 aprile, vedremo se e quanti si presenteranno ai nastri di partenza.

Un grazie a Mazzuccato, con cui molte volte non siamo in sintonia, ma che risponde sempre il vero su quello che è a sua conoscenza.
La Task Force non ha invitato nessuno per l’8 aprile, qualcuno ha chiesto di essere audito, che è legittimo, ed è stato esaudito come educazione consiglia.
Quindi nessuno è stato investito del compito di essere il capofila di alcunché, siamo davanti al solito tentativo di cercare di riempire un autobus vuoto.
Liste fatte per delegittimare le altre associazioni e porsi come i referenti che non sono.
Certo qualcuno al ministero sarebbe felicissimo che i referenti siano gli stessi che hanno bazzicato e consigliato in questi anni, di cui purtroppo vediamo i risultati.
Siamo convinti, o quantomeno lo speriamo, che la quasi totalità della task force ignori queste manipolazioni e che siano state organizzate dalla parte peggiore e conservatrice del ministero, uniti dal comune denominatore dell’essere “ignoranti”  (che ignorano le basi dell’ippica).
Chi si propone di essere “rappresentativo” si è bevuto e ha tentato di far bere tutta la filiera l’amaro calice dei:

  • Pagamenti effettuati da soggetto diverso dal MIPAAFT:
  • Pagamenti a 90 giorni entro Pasqua;
  • Contratti degli ippodromi firmati entro Pasqua.

TUTTO FALSO e tutta la filiera ippica sta pagando duramente queste vane promesse.

RedBlack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *