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Montegiorgio, in pista guidatore non autorizzato. Capannelle dai cavalli alle biciclette. Talisker Horse vince il G.P. Vittoria

arrivo G.P.Vittoria 2019

arrivo G.P.Vittoria 2019

Regolarità delle corse

La base pretende regolarità e trasparenza dal Mipaaft, ma continua nel perseguire atteggiamenti che puntano alla devastazione del nostro settore. Tanto per citarne qualcuno, ieri all’ultima di Montegiorgio, al posto del guidatore professionista V. Romualdo è entrato in pista, in sulky a Raptorens Benal, l’allievo M. Cangiano. Lo starter rilevato il fatto lo ha comunicato alla giuria che ha ritirato Raptorens Benal e disposte le sanzioni previste dal Regolamento delle corse. Continuando a seminare vento si raccoglie solo tempesta contribuendo così alla destrutturazione dell’intero settore, compromettendone qualsiasi possibilità di stabilizzazione e rilancio, con pesanti conseguenze sul piano occupazionale ed economico.

Presidente Organismo Ippico Italiano
Marco Folli

Ieri Capannelle ha aperto i battenti.
Peccato che non riguardava i cavalli ma le biciclette.(all.to 1)

Sembra una notizia marginale ma in effetti conferma che il comprensorio è a tutti gli effetti nella gestione di Hippogroup, quindi anche il centro di allenamento dovrebbe funzionare a pieno regime e presumibilmente anche le corse.
Visto che il comprensorio è aperto ed agibile per pubbliche manifestazioni,  l’affitto corre tutti i giorni e non si comprende perché l’ostracismo si limita alle corse visto che il contratto con il Mipaaft è la parte maggiore degli introiti della società.
Come si vede nonostante riunioni da cui tutti escono soddisfatti, comunicati in cui ognuno afferma di essere nel vero, la situazione è tutt’altro che chiara.
Staremo a vedere in questa settimana post-befana cosa accade visto che si succederanno la riunione tra Hippogroup e il comune, la fantomatica prima giornata di corse e la riunione della Task Force.
Intanto il partito del ministro attraverso i suoi rappresentanti in consiglio comunale ha già indicato il colpevole: il comune. (all.to 2)
Pertanto questo, presumibilmente, dovrebbe essere anche l’orientamento del Ministro.
Certo che la presenza del dott. Marra tra i collaboratori dello staff comunale avrebbe potuto agevolare i colloqui vista la sua vicinanza politica ed ippica (UNIRE) con molti degli esponenti attuali del MIPAAFT, peccato.
Intanto si sta evidenziando sempre di più il problema della regolarità delle corse per evidenti discrepanze di giudizio o di non applicazione dei regolamenti da parte della giustizia sportiva ministeriale.
Il tutto nel silenzio generale delle istituzioni con il solo web che tenacemente, testardamente, anche se alcune volte in maniera sguaiata, urla la propria indignazione con foto, video e testimonianze.
Tutto questo accompagnato anche dalla non mai chiarita situazione delle nomine con le relative trasferte che pone un serio punto interrogativo sulla capacità della struttura in questo campo.

Riassumiamo le nostre puntualizzazioni “terroristiche”:

  • Sanzioni della Giustizia sportiva rapida con gli ippici inesistenti per le giurie;
  • Regolarità delle corse e relative scommesse lasciate a se stesse con costanti  cali e  quindi con le  disponibilità per la filiera che calano;
  • Pagamenti che riprenderanno a metà febbraio oscillando tra i 150 e i 180 giorni;
  • Con un decreto portato da Babbo Natale criteri per la remunerazione degli ippodromi se possibile più assurdi di quelli pensati da Castiglione.

Buona settimana.

Redblack

GRAN PREMIO DELLA VITTORIA Gp. 3 Mt. 2460 E. 40.000

1°    4  TALISKER HORSE           R.VECCHIONE      14.9
2°    9  STELLA DI AZZURRA     Fed. ESPOSITO     14.9
3°    8  VIRGINIA GRIF               G. PISTONE           15.0
4°  11  URLO DEI VENTI            A. GREPPI              14.5
5°    6  VICTOR CHUC SM         M. MINOPOLI Jr   15.3

La prima classica del 2019 si chiude con la sconfitta di Urlo Dei Venti che tutti avevamo dato per vincitore.
L’Urlo si spegne prima sotto la pressione di Vanesia Ek che si elimina all’apice dell’ultima curva proprio mentre sembrava poter aver ragione del figlio di Mago D’Amore, poi in retta d’arrivo sotto il prepotente finish di Talisker Horse che dopo essere andata al comando gli aveva ceduto la testa e di Stella Di Azzurra finita anch’essa forte all’interno. Urlo ormai battuto doveva cedere anche il terzo posto a una positiva Virginia Grif.
Dunque un Urlo De i Venti che non ti aspetti tanta era la fiducia del proprio team e della punta. Difficile dire se sia stato il violento strappo impostogli per sfilare al comando dopo quattrocento passati dalla testa in 29 o se sia stata la distanza dei 2400 metri affrontata per la prima volta a pesare sul rendimento finale. Certo è che a questo punto per quanto riguarda la partecipazione all’Amerique si impone, se non proprio un ripensamento, una attenta riflessione sui motivi che hanno determinato la sconfitta.
Quanto a Talisker Horse, al rientro dopo sette mesi di sosta, si può solo dire tutto il bene possibile e dare merito al trainer, Alessandro Raspante, che l’ha ripresentata in grande condizione e al driver, Roberto Vecchione, che l’ha interpretata alla perfezione. Stella Di Azzurra a questi livelli non vince ma è sempre lì a lottare e a guadagnarsi piazzamenti di prestigio. Bene anche l’altra dei Goccia, Virginia Grif, e Victor Chuc Sm che porta a casa l’ultimo dei compensi.

Fral   

All.to 1

All.to 2

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