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Napoli chiede al Ministro fatti e non parole. Basta con i cantori a gettone

Il comunicato dell’Intercategoriale e dell’Organismo ippico fa chiarezza su un punto cruciale, per tutti gli ippici italiani: il tempo delle chiacchiere, dei portavoce prezzolati e dei comunicati anonimi è finito, gli ippici vogliono fatti.

Ieri ad esempio è stato pubblicato un comunicato anonimo riportante notizie su possibili pagamenti da parte di AGEA.
Questa notizia non ha nessun fondamento reale poiché non è stato emesso nessun decreto dal MIPAAFT relativo a possibili pagamenti trasferiti ad AGEA.
Sono notizie tendenziose diffuse appositamente per creare false illusioni. Da speculatori che in cambio di un piatto di lenticchie sono pronti a svendersi tutto il comparto.
Persone ciniche che debbono cospargersi il capo di cenere e sparire dal settore. Vergogna!!!
Quello che viene chiesto, da chi si alza tutte le mattine alle 5 e ad oggi non ha nemmeno i soldi per il gasolio per trasportare i cavalli, è quanto gli spetta di diritto avendolo vinto con la propria professionalità sulle piste di tutta Italia ben 180 giorni fa.
Quello che viene chiesto è un impegno scritto del Ministro e non chiacchiere fatte da gente che spera di mantenere i propri piccoli interessi sui cavalli partenti o di essere interpellata come  fantomatici rappresentanti sulle spalle degli ippici ridotti allo stremo o, meglio, delle categorie campane al cui carro oggi tutti vogliono salire.

Il Ministro ha già firmato delle lettere inviate al Comitato Pattern del galoppo per garantire i pagamenti in tempi rapidi (90 giorni) per proprietari stranieri e non si comprende perché nulla ad oggi è stato messo per iscritto per gli operatori Italiani?

Per un governo e un partito, di cui il Ministro è un esponente di spicco, che ha come slogan “Prima gli Italiani” questo differenza fa orrore.

Gli operatori italiani meritano almeno le stesse rassicurazioni, firmate dal Ministro di quanto promesso agli stranieri, quello che trasforma uno slogan da parole vuote in attività politica sono i fatti sottoscritti dal politico di riferimento, in questo caso il Ministro.
Questo si chiede, semplicemente, seriamente, a testa alta, schiena dritta senza compromessi ma orgogliosi della propria professionalità e di essersi esposti in prima persona per cercare di risolvere un problema che sta uccidendo tutta la filiera ippica.

Intanto in attesa della riunione odierna per Capannelle tra HIPPOGROUP e il COMUNE si sono succeduti ieri diversi comunicati in merito alla decisione di annullare la discussione in commissione sul problema ippodromo che ha portato la capogruppo Svetlana Celli ad affermare:
Una scelta sconcertante, presa nelle segrete stanze del Campidoglio dalla maggioranza che evidentemente teme di affrontare il tema nella massima trasparenza

Forse si stanno muovendo tutte quelle ombre del sottobosco romano, arrivate all’onore delle cronache con le inchieste degli ultimi anni, che cercano di riproporre vecchi accordi trasversali e che forse sono gli stessi che hanno fatto credere al Ministero che Capannelle avrebbe aperto a Gennaio causando così un danno milionario agli ippici.
Gli ippici, di questi improvvisati consiglieri digiuni completi dell’ABC dell’ippica, ne fanno volentieri a meno, speriamo che anche il ministro sia di questa opinione.

Viste le premesse, almeno per le prossime settimane Roma non avrà corse, come Napoli, se non si arriverà ad una chiara presa di posizione del Ministro sui pagamenti.

Infine da indiscrezioni è possibile che, per problemi interni con i dipendenti, come più volte successo in passato, anche a Milano si potrebbe avere uno stop alle corse.

(Francesco Gragnaniello, Mario Minopoli, Marco Folli, Nicola Merola, Raffaelle D’Alessandro, Marcello Cervone, Leonardo Vastano)

Riportiamo il comunicato diffuso dalle categorie campane.

On.le Sig. Ministro Gian Marco Centinaio

Direzione Ippodromi Partenopei NAPOLI

Direzione Ippodromo di Aversa

Direzione Ippodromo Pontecgnano

MIPAAFT Dott. Francesco Saverio Abate
Direzione generale per la promozione della
qualità agroalimentare e dell’ippica

MIPAAF Dott.ssa Stefania Mastromarino
Dirigente PQAI VII – Corse e manifestazioni Ippiche

Dott.ssa Silvia Saltamartini

Dr. G. Di Genova

Dr. ALESSANDRO LAZZARO

STAMPA

L’Intercategoriale del trotto campano  (CICA-UPT) ha letto un comunicato su GAET ove si commenta la situazione dei pagamenti. Non si comprende la fonte (è privo di firma e fonte)  per cui lo stesso è da ritenersi privo di attendibilità.
L’intercategoriale del trotto campano per dissipare ogni dubbio e chiarire il motivo della propria astensione dalla dichiarazione dei partenti,

C  H  I  E  D  E

Che venga pubblicato un comunicato da parte del MIPAAFT, sottoscritto dal Ministro o dal Dirigente responsabile dei pagamenti, che si assuma nella sua veste, tale onere.
Appena sarà pubblicato il comunicato sarà revocato lo stato di agitazione e si procederà a riprendere la propria attività.
In caso di mancato riscontro continuerà l’astensione dalla dichiarazione dei partenti,
L’Intergatecoriale sta lottando nell’interesse di tutte le categorie ippiche italiane e non per fini personali.

CICA il vice presidente Mario Minopoli
Unione Proprietari Trotto  il Presidente  Francesco Gragnaniello

Organismo Ippico Italiano il Presidente Marco Folli

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