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Next Direction da record (1.08.9) a Mikkeli

di Historicus

Vernissage Grif ha sì battuto il record di papà Varenne (1.09.3), che era uno degli obiettivi del suo team, ma non gli è bastato per vincere la St Michel-Ajo (Gruppo I, Euro 134.000, metri 1609) domenica a Mikkeli, in Finlandia come aveva invece fatto il famoso papà.
L’allievo di Alessandro Gocciadoro si è infatti imbattuto in un Next Direction (Orlando Vici-Be My Luxx, da S J’s Photo) in versione speedy.
L’allievo di Timo Hulkkonen guidato da Ikka Nurmonen, è andato davanti in meno di 100 metri su Sobel Conway, alla corda; dopo i primi 500 da 1.08, con Antonio Tabac allo scoperto seguito in corsia esterna da Makethemark, Vernissage Grif e Moni Viking, Next Direction è arrivato al chilometro in 1.09.5 (Varenne lo aveva coperto in 1.08.5), per cambiare passo nel mezzo giro conclusivo (da 1.07.5) e vincere a media di 1.08.9, nuovo record delle piste e dei trottatori finlandesi, ovviamente della corsa, e miglior velocità nel 2020 in Europa. È diventato così improbo il recupero di Vernissage Grif, che inizialmente ha faticato a seguire l’attacco  in terza ruota prima dei 600 finali di Makethemark, perdendo qualche lunghezza, e quando ha trovato il ritmo in dirittura d’arrivo ha potuto solo ridurre il gap a un paio di lunghezze abbondanti, finendo forte a battere Makethemark, che era sceso  nella scia del battistrada, 1.09.2 e 1.09.3 rispettivamente.
Quarto ha concluso Moni Viking (1.09.4) e quinto Sobel Conway (1.09.7). Aveva rotto prima del via Missle Hill.
Per il 7 anni castrone, che era stato secondo di Makethemark nell’edizione 2019 e ha centrato il suo primo Gruppo I, secondo successo in 6 corse quest’anno, 17º della carriera in 49, con vincite salite a Euro 522.592.

Diana Zet nello StoChampionatet

Il “Trippeltravet” di Axevalla, uno dei meeting più apprezzati  dagli appassionati svedesi che purtroppo quest’anno si è corso senza pubblico per le restrizioni tuttora vigenti in Svezia, domenica ha mandato in scena la sua corsa più importante, lo StoChampionatet (SEK 2.400.000, metri 2640, Gruppo I), la prova più importante per le femmine svedesi di 4 anni.
La favorita Diana Zet è andata in breve al comando, venendo affiancata dopo 350 metri dalla controfavorita Ganga Bae, la più attesa delle cinque qualificate di Stefan Melander; dopo i primi 500 da 1.14.4, la leader è arrivata al chilometro in 1.17.2 e ai 2000 da 1.16.6; all’inizio della dirittura d’arrivo Ganga Bae è sembrata prevalere, ma Diana Zet (Hard Livin e l’italiana Marsia Lb, da Windsong’s Legacy), con Örjan Kihlström è tornata lungo la corda concludendo con 1 lunghezza e ½ di vantaggio sull’avversaria, 1.15.3 e 1.15.4 rispettivamente; al terzo posto Award Kronos (Father Patrick), compagna di scuderia della vincitrice, dalla  terza pariglia. Residual Thrust (Scarlet Knight), American Hill (Muscle Hill), tutte 1.15.6, e No Limit Queen (Trixton), 1.15.7, hanno completato il marcatore.
Le sei piazzate si sono viste raddoppiare i premi vinti, dal momento che tutte le finaliste erano iscritte al bonus della Premiechansen, che  raddoppia  i premi delle classiche nazionali fino a disponibilità, in cambio della rinuncia da parte di allevatori e proprietari ai premi della “Premielopp”, una sorta di prequalifica per i 2 anni.
Per l’allieva di Daniel Redén, terzo successo in  6 corse nel 2020,  ottavo della carriera (terzo in Gruppo I dopo Svenskt Trav-Oaks 2019 e Drottning Silvias Pokal 2020) in 16, con vincite salite a SEK 7.038.000.

Per Une Etoile Gar prima vittoria nel 2020

Nel convegno, attese per le tre italiane al via nella STL Stoeliten (SEK 206.000, metri 2140) per femmine di 3 anni e oltre vincitrici di almeno SEK 500.001. Vichy Grif ha difeso la corda e Sashay My Way ne ha tenuto la scia dalla seconda fila, mentre Une Etoile Gar, ritrovatasi in terza ruota, ha puntato in avanti e ottenuto via libera dopo 600 metri (primo mezzo giro da 1.11; la nuova battistrada è arrivata al chilometro in 1.14.6 e Tessy d’Ete ha mosso dalla terza pariglia prima degli 800 finali cercando di avvicinarsi all’avanguardia; Une Etoile Gar (Varenne-Lorin, da Ganymède), con Jorma Kontio per Timo Nurmos, ha allungato e Vichy Gar, trovata la destra libera, ha solo potuto ridurre il distacco (½ lunghezza), media di 1.12.9 per entrambe; terza l’americana  Sashay My Way, 1.13, e quarta Tessy d’Ete, 1.13.2.
Per la 7 anni della Scuderia Erca & Team Minopoli, prima vittoria in 4 corse quest’anno, quinta nelle 10 corse da quando è allenata  in Svezia.

Handsome Brad nella Gulddivisionen

Sabato, seconda giornata del meeting, l’Axevallalöpning (SEK 306.500, metri 2640), STL Gulddivisionen della settimana in Svezia, è stata vinta, sulla pista di casa, dal favorito Handsome Brad (Brad De Veluwe-Ulrica M., da Red Xing). Västerbo Grosbois ha superato il controfavorito Romanesque, in corda, all’inizio della prima curva curva e ha ceduto il comando a Snowstorm Hanover passata la stessa; al primo passaggio (500 iniziali da 1.09.2) ha spostato Romanesque per anticipare la risalita dal fondo di Handsome Brad, questi prevenuto da Yes Mickey, ed è passato a condurre dopo circa 750 metri; l’italiano è arrivato al chilometro in 1.13 e ai  1300 finali Handsome Brad, con Carl Johan Jepson, ha mosso avanzando ai suoi fianchi per sbarazzarsene al termine della dirittura opposta all’arrivo per parare il tentativo di Rajesh Face, che aveva attaccato dalla quarta pariglia passati i 700 finali rientrando al volo un breve galoppo all’inizio della dirittura d’arrivo, 1.13.3 e 1.13.4 le medie; terzo l’olandese Floris Baldwin, 1.13.5. Yes Mickey ha rotto sull’ultima curva, Romanesque (1.14.1) è crollato, chiudendo ottavo e ultimo.
Per il 7 anni allenato da Ulf Stenströmer è stato il secondo successo in 4 corse quest’anno, 14º della carriera in 54, con vincite salite a SEK 5.308.046.
Gli olandesi stanno vincendo con frequenza in Svezia durante lo stop alle corse nei Paesi Bassi (dove sono riprese il 28 giugno). In una condizionata (SEK 113.000, metri 2140), l’italiana Zante Grif (Varenne-Lumiere Grif, da Sugarcane Volo), in sulky il Campione del Mondo in carica  Rick Ebbinge per Paul Hagoort, a media di 1.13.3 ha messo a segno la terza vittoria in 4 corse quest’anno in Svezia.
Il meeting di Axevalla si è aperto venerdì sera con diversi italiani in evidenza. La prova clou era l’Axevalla Maraton (SEK 311.500, metri 4140), che ha visto il successo di Pacific Face (Igor
November-Perche de Ginai, da And Arifant), controfavorito e guidato dal suo allenatore e proprietario Giuseppe Lubrano, a media di 1.15.1 sui 4180.
In una Treåringstoet (SEK 209.500, metri 2140) per le 3 anni, Balsamine Font (Filipp Roc-Issima Ok, da Pine Chip), controfavorita con in sulky il suo trainer Björn Goop, è andata a segno a media di 1.14.7. Per la portacolori della Scuderia Sant’Eusebio, secondo successo in 4 corse in Svezia.
In una Femåringslopp  (SEK 209.500, metri 2140) per 5 anni di buon livello, Zio Tom Jet (Maharajah-Nevada Jet, da Supergill), con Johan Untersteiner per Jerry Riordan,  ha colto in percorso di testa la seconda vittoria in 12 corse quest’anno, a media di 1.11.6 sull’americano M S Triple J (1.11.7).
In un’altra condizionata (SEK 113.000, metri 1640), Zachary Font (Nad Al Sheba-Mandiy Bol Wise, da Lindy Lane), in sulky Rick Ebbinge per Jeroen Engwerda, ha mantenuto l’imbattibilità al record di 1.12.7, mettendo a segno la quarta vittoria in 4 corse quest’anno, sempre in Svezia, quinta della carriera in 5.

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