In quanto a problemi l’ippica non si fa mancare nulla
19 Aprile 2019
Apriamo le ultime uova pasquali e poi ….tanti auguri a tutti
21 Aprile 2019
Mostra tutto

Non ci arrenderemo mai

Il gioco si scopre sempre più.

Se la filiera ippica voleva un segno, la nomina di Viani al posto di Mazzuccato è il peggior segno che poteva arrivare.

Già dalla prima riunione indetta al Ministero, mesi fa, il gruppo dei soliti noti aveva tentato di imporre questo yes man alla filiera, un rappresentante schierato dalla parte del potere piuttosto che degli ippici.
La nomina di Viani a rappresentante unico del trotto fu rispedita al mittente.
Ci hanno riprovato tentando di imporre il duo Faticoni/Baldi come rappresentanti di tutto il trotto e la quasi totalità della filiera ippica ha risposto in modo forte e chiaro: NO.
Chi mette davanti l’interesse dei politici e del Ministero agli interessi della filiera non può assolutamente rappresentarla.
Ora al primo momento utile, quando il sig. Mazzuccato, che ragiona con la sua testa a prescindere dal potente di turno (le cui idee, lo ripetiamo, quasi mai condividiamo) ha capito l’inutilità del lavoro della Task force, visto che le decisioni sono già state prese in ambiti che con l’ippica nulla hanno a che vedere, ecco spuntare ancora il solito e classico yesman verso il potere.
E’ triste che questa pantomima al galoppo è riuscita e per par condicio ora abbiamo i due settori (trotto e galoppo) non rappresentati dagli ippici ma da portatori d’interesse politici e ministeriali che si accontenteranno di briciole date ai loro interessi personali piuttosto che battersi per gli interessi generali.

A chi si gonfia, come la famosa rana della favola di Fedro, per il successo della nomina di Viani trascriviamo la frase finale dopo che la rana per eguagliare il bue era scoppiata:

quando gli uomini/donne piccoli vogliono imitare i grandi, finiscono male

E a proposito del suo richiamo al peggior “celodurismo”, rimaniamo convinti che questo “celodurismo” non si riferisca alla capacità di lottare ma solo alla parte del corpo che questi, cercando d’impadronirsi dell’ippica, uomini o donne che siano, utilizzano per pensare.
Tipico esempio di un uso improprio del “celodurismo” per produrre pensieri è il continuo richiamo all’unità di questi cantori a gettone: mettetevelo in testa, finché l’unità dovrebbe essere rappresentata da voi, non ci sarà mai, perché voi non rappresentate gli ippici ma soli voi stessi e quelli cui dovete ubbidienza.

Infatti continuate a elogiare ipotetici risultati che solo voi cantori a gettone riuscite a vedere:

  • Calendario annuale – RIFATTO TUTTI I MESI E MANCANO ALCUNI GP;
  • Palinsesto complementare –LEGGE FATTA DAL GOVERNO PRECEDENTE;
  • Contratto per gli ippodromi – COME TUTTI GLI ANNI NON VERRANNO PAGATI PRIMA DI SEI/SETTE MESI;
  • Riforma anno 2020 – QUEST’ANNO LO FACCIAMO PER FINTA e CONVINCIAMO I CAVALLI A NON MANGIARE FINO A GENNAIO 2020;
  • Interlocutori del Ministro sempre presenti – PRESENTI SOLO PER GLI AMICI E IN OGNI CASO “IGNORANTI IPPICI” (CHE IGNORANO I FONDAMENTALI DELL’IPPICA);
  • Pagamenti – BASTA PRENDERE IN GIRO LE PERSONE, GENNAIO IN PAGAMENTO VUOL DIRE CHE I SOLDI SARANNO SUI CONTI CORRENTI DEGLI IPPICI A FINE MAGGIO CIOÈ A 150gg.

Possiamo anche andare avanti, ma rischiamo di rovinare la santa Pasqua a tutti.

RedBlack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *