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Oggi al via a Firenze il 72° G.P. Duomo

GRAN PREMIO DUOMO Gp. 1 Mt. 1600 E. 154.000

1   SANTIAGO D’ETE            Santo MOLLO
2   PEACE OF MIND             Fed.
ESPOSITO
3   URAGANO TREBI’           R. VECCHIONE
4   URLO DEI VENTI             A. GREPPI
5   ARAZI BOKO                   A. GOCCIADORO
6   SATANASSO FI               M. CHELI
7   TORNADO DEL PINO      M. DI MURO
8   UA HUKA                        Renè LEGATI
9   TOBIAS DEL RONCO       A. DI NARDO

Si disputa oggi a Firenze il 72° Gran Premio Duomo, una delle classiche più antiche e ricche di storia del trotto italiano.
Come avviene da un po’ di tempo a questa parte anche in questo caso, per i motivi che tutti conosciamo, ci troviamo di fronte a un campo dei partenti in cui non figurano soggetti stranieri, fatta eccezione per Arazi Boko che di straniero ha solo la nascita e i trascorsi.
Al via quasi tutti i migliori prima serie italiani del momento. Mancano soprattutto, per motivi diversi, Tamure Roc e Timone Ek.
Se è vero che l’unione fa la forza quella del duo dei Gocciadoro, Peace Of Mind e Arazi Boko, è tale da incutere il massimo rispetto. La femmina da Uronometro e Erica D’Alfa, vincitrice della scorsa edizione, anche con il recente successo nel Palio dei Comuni ha dimostrato di essere ancora molto competitiva ad alto livello nonostante l’età. E’ annunciata in grande ordine dal proprio team e nella circostanza ha il numero ideale per andare davanti e regolarsi di conseguenza. Arazi Boko che non corre dal 13 ottobre, il giorno dell’International Trot, è stato programmato proprio per questa corsa. Il figlio di Varenne e Laura Kemp è la scelta di Alessandro Gocciadoro che lascia nelle fide mani di Federico Esposito Peace Of Mind.
Carta alla mano gli avversari dei due sono Urlo Dei Venti, plurivincitore classico in Italia e in Francia e Uragano Trebì, vincitore del Nazioni il primo di Novembre e già a segno due volte sulla pista del Visarno nel Premio Firenze e nel Ponte Vecchio.
Urlo Dei Venti torna dopo la deludente prestazione del Turilli che deve essere considerata solo come un passaggio a vuoto dovuto a un virus, e la corsa odierna è l’occasione per cancellare l’onta di quella sconfitta. Urlo a detta del proprietario è pronto per recitare la parte di protagonista nella mani di Antonio Greppi che lo ha testato in allenamento.
Uragano Trebi’ ha forma rodata e come ha più volte dimostrato non ha problemi di impiego. Nella circostanza con il tre dovrebbe riuscire a rimanere a tiro dei primi per piazzare lo spunto da vicino.
Tra gli altri quelli che ispirano una certa fiducia in chiave piazzamento sono Santiago D’Ete che ha dalla sua la pole e sta andando forte, e Tobias Del Ronco che viene da due ottime prestazioni e può sfruttare la scia di Peace Of Mind.
Più difficile per gli altri. Satanasso Fi è veloce ma ha al suo interno tutti partitori, i due della Indal, Ua Huka e Tornado Del Pino, la prima in seconda fila alla corda, il secondo in prima all’esterno, non sembrano poter  incidere nel risultato finale della corsa.

Fral    

 

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