Aumentano i costi e i pagamenti continuano a ritardare. Ballardini e Cantica a gamba tesa. Probabile nuova serrata degli ippodromi.
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Pagamenti e Task Force: siamo in paradiso. Guido Borghi a gamba tesa. Oggi a Milano la classica Coppa Milano

E’ venerdì!
Finisce la settimana e forse si sussurra finiranno tutti i problemi dell’ippica!

La Corte dei Conti ha detto si……(così hanno anticipato via web i bene informati) e vedremo se la settimana prossima potranno essere emesse le fatture degli ippodromi, per pagamenti all’anno prossimo.

Nominate le commissioni di disciplina dopo 8 mesi di stasi, in fin dei conti si piazzano al secondo posto tra i mancati pagamenti agli ippodromi (10 mesi) e i pagamenti dei premi al traguardo (6 mesi).

L’unica certezza che condividiamo è la nomina della Task Force che dovrà risolvere i problemi dell’ippica.

I nomi che possiamo anticiparvi sono di altissimo profilo e senza tema di essere smentiti sono gli unici che possono fare il miracolo di metter d’accordo tutti gli ippici.
Effettivamente questi nominati non hanno grande esperienza nel campo dei cavalli ma hanno risolto problemi ben più gravi dei nostri.
Ecco i nomi:

Giovanni Bernardone
Fernando Martins
Francesco Forgione
Caterina Benincasa

Per quanto riguarda i curriculum di ciascuno consultate internet.

Complimenti al MIPAAFT per esser riuscito nel “miracolo” di ottenere la contemporanea presenza di questi personaggi, conosciuti anche a livello internazionale, oltretutto ci hanno anticipato che non sono interessati all’aspetto economico dell’incarico.

Intanto dei pagamenti nessuna nuova.

RedBlack

Interviene Guido Borghi

….”una riforma dell’ippica è necessaria, ma deve esser fatta con criterio e se ci diranno che dobbiamo mollare qualcosa lo faremo nell’interesse di tutti. Ma così è tutto inutile e dannoso. Le corse di Varese… sono il pane per 200 cavalli che invece non guadagneranno un euro. E vi lascio immaginare le conseguenze..” (Guido Borghi dalla “Gazzetta dello Sport del 8.11”)

PREMIO COPPA DI MILANO 1^ eliminatoria Mt. 1650  € 6.050

1   NOSE GEAR                     R. ANDREGHETTI
2   UXIA EK                             Mass.CASTALDO
3   OWEN’S CLUB                A. GOCCIADORO
4   TOPOLA OP                     V.P. DELL’ANNUNZIATA
5   ROGER WATERS            D. DI STEFANO
6   USHER KRIS                     L. SCHETTINO
7   UMA D’ASTI                    F. FERRERO
8   TARIM                               H.E. BONDO
9   UNO ITALIA                     L. BALDI
10   TINTO                              A. FAROLFI
11   UGOLINAST                  Santo MOLLO

La Coppa di Milano è quel che resta del glorioso passato classico del trotto Milano. Visto il campo dei partenti delle due batterie si tratta di una corsa qualitativamente modesta.
Nella prima batteria i cavalli di maggior spicco sono Owen’s Club e Uno Italia. Il primo, che è soggetto dai trascorsi classici, è rientrato con il nuovo training vincendo in quel di Capannelle dopo lunga assenza dalle piste. In quella occasione pur affrontando soggetti decisamente inferiori ha lasciato un’ottima impressione.
Il secondo è soggetto di livello che dà sempre la sua linea migliore anche in contesti di prima.
A seguire meritano credito Tarim, positivo anche se poco vincente negli ultimi mesi, e  Tinto che resta su un successo bolognese in 12.1 correndo però come predilige in avanti. In corsa nonostante il numero anche Ugolinast.

PREMIO COPPA DI MILANO 2^ eliminatoria Mt. 1650  € 6.050

1   TOSCA JOY                       L. SCHETTINO
2   SELENIOST                       G. TARGHETTA
3   ULYAN VIK                       M. PISTONE
4   THIAGO THREE              P. GUBELLINI
5   TROI HOLZ                       C. CANGELOSI
6   SHOWMAR                     A. GUZZINATI
7   TAMIA JET                        A. GOCCIADORO

Seconda batteria segnata dal meno, meno partenti e meno qualità. Tamia Jet, altra targata Gocciadoro, è quella che va più forte. Si avvia al largo di tutti ma è veloce e sfilando senza troppa spesa diventerebbe imbattibile. Il secondo nella scala dei valori è Showmar. L’allievo di Andrea Guzzinati recentemente non ha avuto molta fortuna, resta comunque la più ovvia delle alternative. Tra gli Seleniost con il due di pettorale può ambire a una piazza al pari di Thiago Three, bene di recente, mentre Ulyan Vik, essendo un buon partitore, potrebbe incidere nello svolgimento della corsa.

Fral  

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