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Propulsion, la quinta volta è quella buona

di Historicus

Una giornata di sole quella dell’Elitloppet 2020, per la prima volta nella storia in 69 edizioni senza un folto pubblico a gremire le tribune di Solvalla a causa dell’emergenza Coronavirus.

Dispiace per Cokstile, vicino alla grande impresa, ma tanto di cappello per un campione autentico come Propulsion, che alla quinta partecipazione (era stato quarto nel 2016 e 2019, secondo nel 2017 e 2018) ha finalmente conquistato il grande traguardo che gli mancava vincendo la finale dell’Elitloppet (Gruppo I, SEK 3.000.000, metri 1609), impegno che ha affrontato alla ricomparsa dal Grand Prix d’Amérique e quindi dopo quattro mesi di pausa.

Missle Hill ha superato in breve Racing Mange, con Earl Simon allo scoperto seguito da Cokstile e Propulsion; dopo i primi 500 da 1.11.2, Racing Mange ha spostato anticipando Earl Simon e passati i 900 finali Cokstile ha mosso in terza ruota; si è arrivati al chilometro in 1.10.8 e in dirittura d’arrivo hanno lottato Earl Simon e Cokstile, ma al largo è intervenuto Propulsion che ha preso la meglio a media di 1.10.2, mentre Cokstile ha battuto di stretta misura Earl Simon, poi Atraversiamo, 1.10.4 per tutti, Sorbet (1.10.5), Milliondollarrhyme (1.10.5),  Missle Hill (1.10.6) e Racing Mange (1.10.7), con tutti i  finalisti premiati.

C’è stato però l’intervento dei giudici che hanno distanziato dal terzo posto Earl Simon, il quale per liberarsi ha forzato su Cokstile al termine dell’ultima curva. Franck Ouvrie, già multato di SEK 30.000 e appiedato dal 14 al 16 giugno per uso scorretto del frustino, è stato multato di altre 30.000 Corone e ulteriormente appiedato dal  17 al 22 giugno per il danneggiamento.

Per il 9 anni americano è stata la prima vittoria stagionale alla quarta corsa, la 39ª della carriera in 79, che ha portato le sue vincite a SEK 34.343.693.

Per Örjan Kihlström è stata la quarta vittoria nell’Elitloppet dopo quelle con From Above (2003), Magic Tonight (2015) e Nuncio (2016), che lo pone nella scia di Sig Johansson, primatista con sei. Per il trainer Daniel Redén e per la Stall Zet è stato invece il primo traguardo nella corsa simbolo del trotto svedese.

PRIMA BATTERIA (SEK 500.000, metri 1609)

Di galoppo Disco Volante ancora prima del via, Vivid Wise As ha marcato qualche passo falso, ripreso in mano da Björn Goop per poi rompere dopo circa 100 metri, mentre Missle Hill è andato presto al comando sul compagno di training Sorbet, mentre Chief Orlando si è ritrovato allo scoperto seguito  da Earl Simon e da Milliondollarrhyme; dopo i primi 500 metri da 1.09.7, l’americano è arrivato al chilometro in 1.10.1 e Franck Ouvrie ha spostato aii 350 finali Earl Simon che in dirittura d’arrivo è passato per vincere  a media di 1.09.5, con 1  lunghezza e ½ sullo stesso Missle Hill, avvicinato da Sorbet, con Milliondollarrhyme, che aveva cercato di seguire il francese,  quarto, tutti accreditati di 1.09.7.

SECONDA BATTERIA (SEK 500.000, metri 1609)

Tae Kwon Deo ha rotto poco dopo il via e il favorito Elian Web ha difeso la corda, mentre Cokstile è rimasto allo scoperto e Propulsion, controfavorito, in terza ruota; al passaggio davanti alle tribune, dopo i primi 500 da 1.09.3, Propulsion ha puntato sui due di testa, cercando poi di farsi posto dietro Cokstile, ma Billie de Montfort ha spostato nella scia del norvegese e glielo ha impedito, mentre Racing Mange di risalire dietro al battistrada, arrivato al chilometro in 1.09.2, con Cokstile che ha cominciato a mettergli pressione, prendendo la meglio all’inizio della dirittura d’arrivo per imporsi facilmente a media di 1.09.4, nemmeno più richiesto da Christoffer Eriksson e solo avvicinato (1 lunghezza e ½)  lungo la corda da Racing Mange (1.09.5), liberatosi all’uscita dell’ultima curva sul calo di Billie de Montfort, aggirando poi Elian Web; Propulsion (1.09.7), costantemente in terza ruota, ha concluso terzo a identico distacco, controllando Attraversiamo (1.09.8) che lo aveva seguito.

Daniel Redén è così riuscito a portare in finale tutti e tre i suoi allievi (Missile Hill, Sorbet e Propulsion).

Questo, nell’ordine di scelta dei numeri da parte dei rispettivi guidatori o allenatori, lo schieramento per la finale: Earl Simon 2, Cokstile 3, Racing Mange 1, Missle Hill 4, Sorbet 5, Propulsion 6, Milliondollarrhyme 7, Attraversiamo 8.

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