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Ricominciamo? A sorpresa Victor Ferm nel Repubblica

Nuovo mese e speriamo non arrivino le solite vane promesse.
Nell’ordine:
1) I pagamenti sono regolari;
2) Il calendario annuale è un successo;
3) Gli ippodromi hanno i contratti;
4) La task force sta scrivendo il futuro dell’ippica;
5) Le nomine sono fatte in base alla competenza e non in base all’appartenenza.
Purtroppo ci ritroveremo con i soliti problemi, il principale è il calo costante degli introiti pari a 30mila euro al giorno.
Un altro enorme problema, ormai endemico, è quello che possiamo chiamare l’impunità del “potere“.
I tesserati o chiunque abbia un rapporto di dipendenza o collaborazione con il ministero devono sottostare rigidamente a tutte le norme (regolamentari, amministrative ecc) e in caso di non osservanza ne pagano duramente le conseguenze e se uno si lamenta scatta il deferimento intimidatorio.
Chi invece esercita il “potere” è totalmente immune da ogni sanzione anche se non porta risultati nel proprio lavoro.
Chi paga per i ritardi annuali dei pagamenti?
Chi paga per le promesse vane?
Chi paga per la mancata trasparenza di tutti gli atti amministrativi mai pubblicati?
Chi paga per gli errori causati ai tesserati?
Perché il regolamento è obbligatorio per i tesserati e non per tutti?
Ai posteri l’ardua sentenza.

RedBlack

GRAN PREMIO DELLA REPUBBLICA G. 3 Mt. 1660 E. 40.040

1°     6   VICTOR FERM                                Santo MOLLO                       11.5
2°     8   VERNISSAGE GRIF                        G. RICCIO                              11.7
3°     7   DEIMOS RACING                           E. BELLEI                                11.9
4°     9   URAGANO TREBI’                          R. VECCHIONE                     12.0
5°   10   VENANZO JET                                L. BALDI                                12.1

A Bologna nel Gran Premio della Repubblica naufragano i più attesi e si afferma ad alta quota con una superba prestazione Victor Ferm. L’allievo di Mauro Baroncini interpretato con fiducia da Santo Mollo vince nettamente dopo aver percorso più di un chilometro in terza ruota al largo di Vicino Mec impegnato ai fianchi del battistrada Showmar.
All’imbocco dell’ultima curva mentre Vicino Mec si apriva di galoppo il figlio di Nad Al Shiba e Gavina Di Casei si involava verso il traguardo lasciando più indietro Vernissage Grif finito a velocità doppia dal fondo del gruppo.
A seguire Deimos Racing che filtrava all’interno per sopravanzare Uragano Trebì, discreto dopo cinque mesi di sosta. Quinto Venanzo Jet che a questi livelli non vince ma si piazza spesso e volentieri.
Victor Ferm sigla così il suo terzo successo a seguire dopo quelli conseguiti in Francia, mentre Santo Mollo, dopo le vittorie con Pace Del Rio e Tamure Roc, iscrive per la terza volta il suo nome nell’albo d’oro della classica bolognese.

Fral          

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