Arazi Boko e Alessandro Gocciadoro illuminano la notte dell’Europeo 2018
4 settembre 2018
Scommesse e ricavi: comparazione al 31-08
6 settembre 2018
Mostra tutto

Si dipana miracolosamente la nebbia da Capannelle. Puledri senza passaporto

Caso Capannelle

Partiamo dall’attualità, le solite voci su Capannelle che come al solito non sono chiarissime e si dice che si torna a correre.
Alcune cose rimangono strane ma niente di più normale per il Mipaaf:

  • Hippogroup Capannelle aveva affermato che se non arrivavano i pagamenti non si correva. I pagamenti non sono arrivati ma si corre ugualmente;
  • Per il MIPAAFT Hippogroup non ha un titolo valido per la gestione dell’ippodromo, nulla viene deliberato dal comune, ma si correrà ugualmente;
  • Il comune ritiene inadempiente Hippogoup, nulla è cambiato ma ora la gestione è ufficiale a Hippogroup e si torna a correre.

Evviva, l’ippica si rialza dal profondo di un baratro ma la luce in fondo al tunnel non si vede visti i disastrosi risultati della raccolta delle scommesse.

Puledri senza passaporto

Finiamo con un problema annoso sollevato da vari allevatori e proprietari che a distanza di un anno dalla nascita dei puledri non hanno ancora il passaporto.
Questi tesserati si lamentano del disservizio ma in realtà il problema è ben più grave. Tutti i cavalli di competenza del MIPAAFT sono “fuorilegge” infatti il mancato rilascio del passaporto oltre i 15 giorni dall’inserimento contrasta con gli stessi decreti del MIPAAFT.
Non sappia la mano destra quello che scrive la sinistra, ma è normale amministrazione al Ministero dove il rispetto di regolamenti e leggi è dovere solo riservati agli altri mai allo stesso Ministero.

Purtroppo i problemi sono evidenti ma nessuno è più sordo di chi non vuole sentire.

RedBlack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *