Centinaio ce ne fosse bisogno ripropone la classificazione di Panzironi. Siamo alle solite
25 ottobre 2018
Agnano: Santulli e Folli in campo. G. Premio Mipaaft: l’Area tecnica non ne azzecca una
27 ottobre 2018
Mostra tutto

Verona, tutti in passerella per una poltrona. Ilaria Vecchi si dimette dal consiglio Anact

E’ iniziata Fiera Cavalli a Verona con una concentrazione incredibile di ministri, attuali e passati.

E come il tramonto segue l’alba, tutti i rappresentanti delle associazioni riconosciute e rappresentative si sono precipitati a inseguire e farsi ”riconoscere” dal Ministro facendo in alcuni casi una “rappresentazione” non propriamente edificante.

In effetti, più che a Fiera Cavalli sembrava di essere al salone del mobile con una caccia furiosa al prossimo tavolo e in subordine una seggiola o poltrona.

In tutto questo l’aspetto tragico è che dall’indagine di Nomisma presentata ieri, si evidenzia che il cavallo è ben presente nell’immaginario degli italiani e coinvolge ancora oggi un italiano su 4 e il 30% delle famiglie italiane.

Non si capisce però perché l’ippica invece sta lentamente sparendo.

Forse perché il prodotto corsa non è visto come credibile? Forse perché essere proprietario di cavalli non è più uno status simbol? Forse perché l’ippica è introvabile sui giornali nazionali e nei canali televisivi?

Forse molti degli attuali protagonisti vogliono avere un piccolo orticello in cui spartirsi l’elemosina di stato, lontano dai riflettori. Perché?

Perché essere alla ribalta vuol dire esprimere capacità, competenza, onestà e trasparenza in poche parole essere professionisti e proporre un prodotto certificato e molti, soprattutto quelli in cerca di poltrone, temono di non essere all’altezza, ed in effetti non lo sono.

Intanto gli ippodromi sono appiccicati con lo scotch. Del calendario di fine anno non si sa ancora nulla, a breve usciranno i resoconti che si riferiscono ai pagamenti da luglio a settembre, e sempre a breve leggeremo le cifre per il 2019 e speriamo in bene.

RedBlack

Ilaria Vecchi esce dal consiglio Anact

Anact ancora nell’occhio del ciclone, pubblichiamo la lettera di dimissioni del consigliere Ilaria Vecchi:

Alla c.a del Presidente e del Consiglio Direttivo,
con la presente la sottoscritta dott.ssa Ilaria Vecchi si dimette dalla carica di Consigliere regione Emilia non condividendo la politica e il metodo di lavoro, privi di una razionale programmazione allo scopo di una tutela e miglioramento dell’allevamento italiano.
In fede
Ilaria Vecchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *