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SPESE PER L’ASSISTENZA (PERSONALE IN SERVIZIO)

SPESE PER L’ASSISTENZA (PERSONALE IN SERVIZIO)

Riceviamo e pubblichiamo:

Relazioniamo le spese rilevate dai Bilanci Consuntivi dell’UNIRE/ASSI con riferimento al codice n. 1.2.5 “Assistenza, Previdenza e Formazione del Settore Ippico” in particolare il capitolo di spesa n. 1.2.5.060 “interventi assistenziali e sociali a favore del personale del personale in servizio e delle loro famiglie”.

Per brevità ci limitiamo ai seguenti dati rilevati dal Bilancio Consuntivo 2011 e dal Rendiconto 2012 dell’ASSI (dati che interessano anche i precedenti esercizi):

1) 2011 – impegno di spesa €. 104.066,06; pagato €. 87.444,82; rimasti da pagare                              €. 16.621,24; residuo passivo al 1 gennaio 2011 (competenza 2010) €. 48.822,79; pagato €. 48.822,79.

La visura dell’allegato partitario impegni residui specifica il seguente dettaglio della liquidazione perfezionata:

  1. Causale: DT. 2687/10 sussidio (nominativo) 500,00
  2. Causale: DT 2692/10 carnet iniziative culturali, ricreative, sociali per dipendenti – stampa/personaliz. €. 48.322,79.

2) 2012 – impegno di spesa €. 102.638,24; residuo passivo al 1 gennaio 2012 €. 16.621,64; pagato €. 16.621,64 (competenza 2011)

La visura della sezione “gestione di cassa” attesta: previsione €. 119.263,24             (€. 102.642,00 + €. 16.621,24); pagamenti effettuati €. 119.258,58; differenza in meno €. 4,66.

La prima osservazione riguarda l’imputazione di dette spese, beneficiante dall’Entità Burocratica dell’Ente/Agenzia che diversamente opinando avrebbero trovato la collocazione al codice n. 1.1.1 “oneri per il personale in servizio”.

La seconda osservazione riguarda la terza extra facilitazione economica assegnata al personale UNIRE/ASSI nonostante la criticità finanziaria sofferta dal comparto ippico. Criticità in essere dal 2000 (duemila) al 2012 che secondo la Corte dei Conti “favorì il persistente assottigliamento del patrimonio netto che ha perso oltre e più dell’intero valore”.

La prima extra facilitazione riguardava l’onere annuale (2011 €. 514.266,13) che alimentava il Fondo denominato “Personale UNIRE per la Cassa di Previdenza” (valore al 14/08/2012 pari a €. 2,6 milioni); la seconda extra facilitazione riguardava l’erogazione di mutui, prestiti e anticipazioni, cioè crediti verso i propri dipendenti al 14/08/2012 (€. 4,3 milioni di Euro).

Sorge una domanda: la criticità finanziaria valeva per tutti o per alcuni?

CASSA IPPICA

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