Dom. Giu 23rd, 2024

In data 25 settembre avevamo lanciato l’ allarme sull’ arrivo del “regalo di Natale” relativo alla messa a “riposo” dell’ Handicapper del galoppo per raggiunti limiti d’ età.

Avevamo scritto:

Il rischio più grande è però un altro, infatti come già successo in passato è possibile che l’ incarico venga assegnato a prescindere dalla COMPETENZA, rispettando le forme burocratiche ma tralasciando l’ aspetto tecnico.

Speriamo quindi che il MASAF abbia pronto un piano B, sperando che l’ attuazione di questo non faccia retrocedere l’ ippica italiana in serie C.

Puntualmente è successo che sono stati pubblicati i pesi “post Artina” ed è scoppiato il caos tecnico.

Sono stati spesi tempo, carta e soldi pubblici per triplicare la  figura del Coordinatore, figura  che si è rivelata inutile se non dannosa negli ultimi 5 anni.

Francamente stentiamo a credere come il triplicamento possa ingenerare utilità al comparto mentre la presenza di un Handicapper del galoppo competente risulta indispensabile per il 60%dell’ attività del galoppo.

Aspettiamo che venga messa l’ ennesima toppa ad un buco che era preventivabile e  su un argomento conosciuto da mesi.

E’ possibile che il Direttore nemmeno avesse la contezza dell’ esistenza della figura dell’ HANDICAPPER, ma questo è il problema alla radice delle competenze richieste nell’ interpello, ma gli uffici invece avrebbero dovuto esserne consapevoli invece nulla è stato fatto.

Del resto, ormai ne siamo perfettamente consapevoli, nessun errore degli uffici sarà messo in conto a chi di dovere, doping docet, ma sarà il comparto a scontarne gli errori.

REDANDBLACK

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