Sab. Lug 20th, 2024

Madama la Marchesa recitava una famosa canzone, però al “tutto va  bene” recitato si contrapponevano una serie di disastri a casa della Marchesa.

Tutto questo balza davanti agli occhi leggendo il documento apparso sul sito MASAF: “Relazione sulla Performance 2023”.

Spulciando le varie pagine, balza all’ occhio il motivo per cui politici e i burocrati non considerino il comparto ippico in crisi.

La valutazione della Performance in campo ippico è stata valutata nel 2023 nell’ “obbiettivo 34” (pagina 1/6 dell’ allegato1 ) che recita:

  • Sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive

Quali sono i parametri utilizzati per “sostenere il comparto?

  1. Incremento del numero di concessioni per la partecipazione alle corse a risorse invariate
  2. Variazione positiva del numero dei pagamenti effettuati per le diverse tipologie dei premi al traguardo

L’ obbiettivo da raggiungere per il primo era uguagliare o superare il numero di   3.350 non si capisce di cosa (colori, allenatori, fantini, guidatori, tutti insieme) il secondo era superare il numero di 26000 pagamenti in un anno.

OBBIETTTIVI RAGGIUNTI al 100% : concessioni 4328, pagamenti 34305!

Dunque, a prescindere che è molto buffo misurare l’ efficienza del MASAF sul fatto che gli operatori, a qualsiasi titolo, a loro carico e di loro spontanea volontà rinnovano le concessioni sarebbe stato utili conoscere i tempi di disbrigo di tali pratiche   ma nulla di questo si sa e comunque W IL 100%.

Non sorprende  il riferimento ai pagamenti, infatti molto più importante del numero sarebbe conoscere la percentuale dei pagamenti relativi al totale del 2023 cioè i 34mila sono il 30 o il 50 o il 90 % dei pagamenti che dovevano essere fatti?

Ma come ben avete già capito si è applicato il metodo CONSULTA: si comunica il nome degli eletti ma si tace sul numero dei votanti e sui voti degli eletti.

Dunque per la politica e per il MASAF per il 2023 si è arrivati al 100% dei pagamenti! 

Quando si dice che la matematica è un opinione.

Spulciando ancora si comprende anche il motivo reale della scelta di redigere la CLASSIFICAZIONE degli IPPODROMI.

Pensavate, anime candide, che era per mettere  un pò d’ ordine, tecnico ed economico, in un settore disastrato, nulla di tutto questo.

Infatti quale era l’ obbiettivo per il Direttore Generale in carica dal 13 settembre? (allegato 2 pag.10)

Risposta :

Definizione di proposte di riforma del decreto recante i criteri generali per l’erogazione delle sovvenzioni in favore delle società di corse e per la classificazione degli ippodromi, sulla base delle ipotesi del decreto del Sottosegretario di Stato On. Giuseppe Castiglione n. 681 del 23 febbraio 2016

Quale era il numero minimo di proposte da presentare?

numero di proposte da inviare al Capo Dipartimento entro il 20 novembre 2023 (Valore >= di 1)

Indovinate quante proposte sono state inviate ? 1

EVVIVA ANCHE QUI IL 100%!

Capite adesso perchè è inutile parlare di contenuti, di controllori e controllati, di commissioni imbarazzanti, di parametri desueti o inutili.

Il problema era raggiungere il fatidico numero di 1.

Riassumendo: raggiunti rispettivamente i numeri di 4328,34305,1 i dirigenti tutti e relativi uffici festanti riceveranno la gratifica 2023 per il raggiungimento degli obbiettivi.

Quindi w la quantità e ignoriamo la qualità, innalziamo l’ appartenenza e affossiamo la competenza, largo agli amici, parenti e conoscenti mentre tutti gli altri ……………………. 

REDANDBLACK

La morte non è
una luce che si spegne.
E’ mettere fuori la lampada
perché è arrivata l’alba

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *